L'ipotesi di accordo raggiunta oggi dai sindacati con i vertici dell’azienda che dovrà ora passare al vaglio dei lavoratori per esser poi sottoscritta entro l'8 di febbraio.
Per la creazione di una graduatoria utile all'assunzione di addetti a tempo parziale sia determinato che indeterminato nei profili di: Addetto alla sorveglianza con funzioni di guida museale - Impiegato tecnico, Impiegato amministrativo e Impiegato amministrativo - ufficio.
A confermarlo è stato oggi il Sottosegretario delle infrastrutture e dei trasporti Michele dell'Orco, nell'incontro avuto a Roma con la deputata Elisa Tripodi e l'Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Bertschy.
Le indicazioni più favorevoli, secondo l’Indagine previsionale sull'industria in Valle, provengono dai servizi. L'indicatore dell'occupazione segna invece un peggioramento deciso rispetto a tre mesi fa, con un calo preoccupante di 14 punti.
Approvata ieri dalle Commissioni Lavori pubblici e Affari costituzionali del Senato e inserito nel DL semplificazione, la norma rappresenta “una grande vittoria per agricoltori e consumatori” - commentano soddisfatti il Presidente e il Direttore di Coldiretti Valle d’Aosta, Alessio Nicoletta e Richard Lanièce.
Negli ultimi mesi del 2018 l’ufficio Sorveglianza e controllo FSE, non ha potuto effettuare visite ispettive in itinere, nelle sedi dei corsi di formazione per assenza di un'auto di servizio disponibile. Riccardi: "i controlli non fatti nel 2018 verranno recuperati nel 2019".
A disposizione delle imprese valdostane ci sarà quindi una struttura in grado di guidarle e supportarle in un percorso di avvicinamento alle tecnologie 4.0.
L'invito di Confindustria alla politica è, quindi, di prendere delle decisioni "con responsabilità, per il bene della Valle d’Aosta e di tutti i valdostani e non sia il solito pretesto per uno scontro tra fazioni politiche avverse."
Secondo le stime attuali dovrebbero esser circa 6000 i potenziali beneficiari nella nostra regione del Reddito di Cittadinanza sulle 10mila persone, ad oggi in cerca di lavoro in Valle d'Aosta.
Ritocco di permessi e orari, cambio nei premi di produzione - legati agli incassi - e addio alla "quattordicesima". La "medicina" per salvare la Casa da Gioco passa da qui. Freddi i sindacati, giovedì un nuovo incontro