Venerdì, durante la premiazione dell’ottava edizione del Premio Impresa Ambiente, la cooperativa di Nus si è aggiudicata il riconoscimento con il progetto “Edileco: progettare, abitare, vivere il territorio”. Ora, assieme agli altri vincitori, concorrerà per lo European Business Awards for the Environment.
Durante l'Assemblea è emersa la necessità di avere ristori mirati per le agenzie di viaggio valdostane. Inoltre è stata presentata e discussa la bozza della nuova legge di settore.
A farsi portavoce dei votorneins è Marco Carrel. Con una missiva scuole sci e commercianti Breuil chiedono chiarimenti e rassicurazioni sul fatto che, quando le norme lo permetteranno, Breuil-Cervinia potrà riaprire le piste su tutto il suo comprensorio e tornare ad essere una realtà turistica ed economica a sostegno di tutta la regione."
Cva cerca 4 operai in possesso della qualifica professionale triennale di operatore elettrico/elettronico e tre operai in possesso della qualifica professionale triennale di operatore meccanico
Pochi proprietari dei locali sono venuti incontro a commercianti, baristi e ristoratori. Confcommercio VdA chiede un incontro all’Associazione dei Proprietari di Immobili, all’Amministrazione Comunale di Aosta ed al Celva.
L'Amministratore unico Filippo Rolando alla IV Commissione consiliare aveva già anticipato i dubbi del commissario giudiziale sul piano concordatario annunciando la volontà di modificarlo, allungandolo di un anno.
Oltre 400 persone fra addetti agli impianti a fune, maestri di sci, albergatori e ristoratori hanno risposto all'invito lanciato dai sindacati. "Siamo stanchi di non arrivare a fine settimana, è inaccettabile nel 2021 avere gente che fa coda alla Caritas". Bertschy: "Al lavoro per una risposta complementare a quella nazionale".
Scrive Ivano Pagliero, analizzando le ricadute del Covid, sulla casa da gioco: “Solo un piano, che preveda un periodo temporale più ampio" può "garantire ai creditori un maggiore e migliore soddisfacimento". Caveri e Grosjaques: "No ad allarmismi, ma prudenza". Aggravi: "La cura al casinò funziona, così si deve andare avanti".
A spiegarlo Daniele Pieiller, titolare di "Alpe Rebelle", a Bionaz: "Chi è più fortunato si sta mangiando i risparmi, gli altri si stanno indebitando. I ristori corrispondono ad oggi al 5% del volume d’affari perso dalle attività. Se fossero onesti ci direbbero che non c’è nessun impegno da parte dello Stato".
L'Assessore regionale agli impianti a fune Luigi Bertschy in contatto con le altre regioni: "Siamo molto infastiditi da questo modo di comunicare che non segue le procedure istituzionali. Al momento comunque non c’è nessuna convocazione del Consiglio dei ministri imminente che possa fermare l’apertura dello sci domani e in settimana".
Le organizzazioni sindacali puntano il dito contro "le norme sulla Cassa lntegrazione, introdotte con il "Jobs Act" che, di fatto, impediscono la sospensione dei cantieri edili durante il periodo invernale, costringendo gli operai a lavorare con temperature rigide ed in condizioni di disagio"
Il 18 febbraio gli impianti a fune valdostani apriranno, sebbene la mobilità tra regioni non ripartirà prima del 25 febbraio. Tra i comprensori, Monterosa prova a programmare. Ancora molti gli interrogativi, resta da capire i se i comprensori apriranno per intero, o se faranno delle scelte.
L'Associazione chiede al Governo regionale "di ristabilire un corretto quanto doveroso equilibrio economico fra hotel e ristoranti". Nel frattempo, bocciata in Consiglio Valle la proposta di aprire bar e ristoranti fino alle 22 infuria la polemica politica tra opposizione e maggioranza.