Sci, scuole e commercianti di Cervinia: “Aprire gli impianti in primavera-estate”

A farsi portavoce dei votorneins è Marco Carrel. Con una missiva scuole sci e commercianti Breuil chiedono chiarimenti e rassicurazioni sul fatto che, quando le norme lo permetteranno, Breuil-Cervinia potrà riaprire le piste su tutto il suo comprensorio e tornare ad essere una realtà turistica ed economica a sostegno di tutta la regione."
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“La stagione sciistica è indubbiamente finita“. Le dichiarazioni dei giorni scorsi del Presidente della Regione Erik Lavevaz a Radio Capital hanno “creato un certo disagio e sconcerto tra gli operatori turistici del Breuil”. 

A darne conto è una lettera inviata allo stesso presidente del Governo regionale da parte delle associazioni dei commercianti di Valtournenche e Breuil-Cervinia e delle quattro scuole di sci presenti nel Comune, con la quale Marco Carrel, in qualità di portavoce dei votorneins chiede “chiarimenti e rassicurazioni sul fatto che, quando le norme lo permetteranno, Breuil-Cervinia potrà riaprire le piste su tutto il suo comprensorio e tornare ad essere una realtà turistica ed economica a sostegno di tutta la regione.”

I firmatari della lettera ricordano a Lavevaz come “al Breuil è possibile sciare tutto l’anno, peculiarità che ci permetterebbe di aprire gli impianti non appena la situazione sanitaria lo permetterà”. La richiesta è quindi di “permettere un’apertura primaverile-estiva degli impianti di zona, per la quale diamo sin da ora la disponibilità a collaborare per il mantenimento delle misure anti-covid, lanciando anche un importante messaggio pubblicitario a livello nazionale”.

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