Pnrr, il Cpel chiede alla Regione di semplificare le procedure di competenza

Non solo, i Sindaci valdostani, preoccupati per le risorse alla progettazione, la questione riguardante il personale e la rendicontazione, sono al lavoro per definire il supporto ai Comuni nell’attuazione del Piano.
Il Presidente Cpel Franco Manes
Economia

Il Pnrr – il Piano nazionale di ripresa e resilienza – è stato al centro dell’Assemblea del Cpel, riunitosi oggi – mercoledì 26 gennaio – in modalità telematica.

Dai Sindaci valdostani è emersa preoccupazione, soprattutto riguardo le difficoltà legate al Piano, su diversi livelli: dalle risorse alla progettazione, alla questione sul personale e la rendicontazione. Il Presidente Franco Manes, nel rimarcare criticità e confusione nell’attuale gestione del Pnrr, ha auspicato che la Regione si adoperi per semplificare le procedure di competenza e ha anticipato che il Celva è al lavoro per definire il supporto ai Comuni nell’attuazione del Piano.

Sulla delibera della Giunta regionale riguardante l’approvazione dei criteri per definire la programmazione degli interventi di edilizia scolastica rientranti nella missione 4del piano di messa in sicurezza e riqualificazione del Pnrr, l’Assemblea ha espresso parere favorevole, con la richiesta alla Regione di valutare la possibilità di modifica delle priorità, assegnando agli interventi di solo adeguamento o miglioramento sismico una priorità superiore rispetto a quelli che prevedano contestualmente la realizzazione di opere di efficientamento energetico.

L’Assemblea è stata inoltre chiamata ad esprimere parere sulla proposta sulla delibera regionale sull’approvazione del Piano Operativo Annuale per l’anno 2022 dell’Office régional du Tourisme. Il Cpel ha espresso parere favorevole, con un’astensione e con osservazioni sottolineando l’esigenza di un sempre maggiore confronto con gli Enti locali e di un maggiore coinvolgimento da parte dell’Office, in particolare sull’apertura degli uffici del turismo e sulle iniziative sul territorio.

Non solo, i Sindaci hanno chiesto di differire dal 31 gennaio al 31 marzo 2022 il termine per la presentazione di richieste per il sostegno alle manifestazioni organizzate da enti e associazioni locali per l’anno in corso.

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