Percorsi formativi sulla Green economy, percorsi di auto imprenditorialità ma anche interventi di orientamento e formazione per disoccupati e occupati, per giovani, adulti, disabili e migranti. Sono queste alcune azioni che verranno promosse in Valle d’Aosta e finanziate attraverso il Fondo sociale europeo. A disposizione degli enti di formazione ci sono quasi 6 milioni di euro.
L’invito a presentare progetti 2012/06 da realizzare con il contributo del Fondo sociale europeo, è stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale.
Tra gli interventi che saranno finanziati figurano azioni volte a superare le condizioni che limitano l’accesso delle donne al mercato del lavoro. In particolare i progetti dovranno essere in grado di offrire risposte concrete per una migliore gestione dei tempi di lavoro, di cura familiare e del tempo libero, anche attraverso la sperimentazione di nuovi servizi.
Obiettivo dell’invito è di elaborare e diffondere modalità di organizzazione del lavoro più innovative e produttive; accrescere l’adattabilità dei lavoratori, delle imprese e degli imprenditori, anticipando ed accompagnando le politiche economiche, i mutamenti del sistema competitivo e l’innovazione organizzativa; aumentare la partecipazione sostenibile delle donne all’occupazione per ridurre la segregazione di genere sul mercato del lavoro e per riconciliare vita lavorativa e vita familiare, attraverso servizi ed iniziative rivolti ai bambini e all’assistenza delle persone non autosufficienti.
L’invito sarà presentato dalla Direzione Agenzia regionale del lavoro e della Presidenza della in un incontro in programma il prossimo 30 marzo alle ore 10 presso la saletta a piano terra di Palazzo regionale. Gli enti di formazione dovranno invece presentare i progetti entro il prossimo 4 maggio.

