Ritardi negli stipendi, gli addetti alle pulizie del Comune di Aosta pronti allo stato di agitazione

I motivi della protesta si leggono in una nota firmata congiuntamente dai sindacati: “L'azienda Puliart snc da oltre un anno ritarda i pagamenti ai lavoratori di svariati giorni".
Pulizie
Economia

I dipendenti di Puliart snc, azienda che si occupa delle pulizie del Comune di Aosta e di alcuni uffici della Questura, sono pronti a dichiarare lo stato di agitazione.

I motivi della protesta si leggono in una nota firmata congiuntamente da Cgil Filcams, Fisascat Cisl, Savt e Uil Trasporti: “L'azienda Puliart snc – scrivono i sindacati – da oltre un anno ritarda i pagamenti ai lavoratori di svariati giorni, nonostante vi sia una data precisa di pagamento sui contratti individuali di lavoro, e per alcuni lavoratori non sono state pagate le retribuzioni arretrate. Una situazione inaccettabile che non solo lede il diritto del lavoro ma mette in difficoltà diverse famiglie che vengono così a trovarsi in uno stato di precarietà costante”.

L'assemblea dei lavoratori, riunitasi martedì 13 giugno ha deciso di far sentire la sua voce, con lo stato di agitazione che verrà dichiarato se Puliart non darà risposte entro il 27 giugno: "L'Azienda continua a non rispondere alle richieste delle Organizzaizoni Sindacali di aprire un tavolo per cercare di risolvere le diverse problematiche in essere – spiegano ancora Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Savt e Uiltrasporti – ma non solo, anche il Comune di Aosta, al quale ci siamo rivolti, ha le stesse nostre difficoltà nel comunicare con la Puliart. Si era addivenuti ad una data d'incontro che l'azienda non ha rispettato, nonostante il largo preavviso, chiedendone lo spostamento a  due settimane dopo, il 13 giugno, incontro che ovviamente non si è concretizzato e ancora oggi aspettiamo di poterci confrontare".

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Economia
Economia

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte