Superbonus 110%, Cva cerca di facilitare l’iter per la riqualificazione energetica

Il provvedimento, inserito nel "Decreto Rilancio", incentiva gli interventi di miglioramento energetico degli edifici. Cva, acquisendo il vantaggio fiscale grazie alla cessione del credito cerca così di liberare le imprese dalle incombenze burocratiche.
La sede CVA di Châtillon
Economia

Il Decreto Rilancio ha introdotto la detrazione del 110%, il cosiddetto “superbonus”, per incentivare gli interventi che consentano il miglioramento di almeno due classi energetiche degli edifici, oppure di raggiungere la classe energetica più alta.

Provvedimento che, a differenza dell’eco-bonus e del sisma-bonus, permette la detrazione dalle imposte di più del costo dell’operazione stessa per 5 anni fiscali ai condomini e agli altri soggetti beneficiari che decideranno di riqualificare entro il 31 dicembre 2021.

Un “superbonus” che “offre una grande opportunità per far ripartire l’economia della Valle D’Aosta, dopo il lockdown – spiega l’ad di Cva Enrico De Girolamo –. Tuttavia, l’ostacolo principale è trovare soggetti finanziari locali con una capienza di imposte tale da contenere tutto il credito necessario a questo tipo di interventi. Si rischia di non poter usufruire degli incentivi”.

Problema al quale la Compagnia valdostana delle acque intende porre rimedio per – scrive in una nota – “porsi come punto di riferimento per le imprese e per i soggetti beneficiari, assumendo il ruolo di General Contractor dell’operazione di riqualifica e acquisendo il vantaggio fiscale grazie allo strumento di cessione del credito”.

In pratica, le imprese edili, le “Esco” (cioè le “Energy Service Company”), i progettisti e gli impiantisti della Valle d’Aosta potranno rivolgersi a Cva per la formazione ed il supporto, così da potersi proporre direttamente agli amministratori di condominio e agli altri soggetti interessati dal Decreto come aziende qualificate dalla stessa Cva.

“Le imprese – spiega ancora De Girolamo – possono contare su un partner affidabile e solido come Cva e cominciare a lavorare da subito, libere dalle incombenze burocratiche relative ai permessi e alle dichiarazioni di congruità, di cui si occuperà una nostra squadra di esperti. Con questa operazione Cva da un lato sostiene il territorio promuovendo la rapida ripresa economica delle imprese valdostane, dall’altro persegue nella direzione della sostenibilità energetica, con la decarbonizzazione degli edifici nell’interesse della collettività.”

Tra gli interventi di riqualificazione previsti dal Decreto Rilancio ci sono i lavori per l’isolamento termico delle superfici verticali e orizzontali; gli impianti di riscaldamento, di climatizzazione e di raffrescamento; il consolidamento antisismico e l’installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine di ricarica di veicoli elettrici.

“Aspettiamo i decreti attuativi, come tutti – chiude l’ad dell’Azienda – e in particolare quello del direttore dell’Agenzia delle Entrate previsto per il 18 giugno, che definirà le modalità di trasmissione dei dati e i criteri di congruità degli interventi. Noi siamo pronti a partire, non appena verranno definite regole certe da parte degli enti preposti.”

In attesa di poter fornire informazioni più dettagliate – spiegano ancora da Cva –, le imprese del settore e gli amministratori di condominio possono manifestare il proprio interesse scrivendo alla mail all’indirizzo superbonus@cvaspa.it .

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