Tagli al bilancio, presidio davanti alla Regione per i sindacati dei trasporti

La manifestazione è prevista per martedì 3 dicembre, dalle ore 9, durante lo svolgimento del Consiglio Regionale in cui si discuterà proprio del bilancio. "Riteniamo inaccettabili i tagli previsti", spiegano le organizzazioni sindacali di categoria.
Il corteo dei Tir
Economia

"Riteniamo inaccettabili i tagli previsti in generale dal bilancio regionale, stravolgendo, peggiorando di fatto nel merito, le scelte politiche per tutto il settore dei trasporti previste anche dal Piano di bacino di traffico della Valle D’Aosta recentemente approvato". Le segreterie regionali dei sindacati di categoria FILT – CGIL , FIT – CISL , SAVT – TRASP, UIL – TRASP della Valle D’Aosta sono sul piede di guerra e hanno organizzato un presidio davanti a Palazzo regionale martedì 3 dicembre, dalle ore 9, durante lo svolgimento del Consiglio Regionale in cui si discuterà proprio del bilancio.

"La riduzione dei servizi di trasporto sia ferroviario che su gomma colpiscono pesantemente i più deboli che utilizzano il Trasporto Collettivo – spiegano le OO.SS. – determinando la conseguente e drastica riduzione degli addetti del settore, in un momento di forte crisi occupazionale ed economica a fronte di una sempre crescente domanda di trasporto da parte degli utenti".

Per questo motivo i sindacati chiedono al Consiglio Regionale "di ripensare, correggere e ripristinare i contributi in materia di trasporti nella finanziaria regionale, nel contempo, chiedono con forza,senza ambiguità e tentennamenti, di avviare un confronto nel merito tra tutte le parti interessate al fine di procedere ad un nuovo Piano Regionale dei Trasporti consolidato nel tempo, tenendo conto anche dell’importante decisione contenuta nella Legge di Stabilità che assegna alla nostra Valle D’Aosta, sostanziali risorse per, ammodernare, elettrificare, velocizzare la nostra Ferrovia fondamentale per lo sviluppo dell’intero sistema dei trasporti degno di una Regione alpina inserita in un contesto nazionale ed internazionale".

 

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