Sempre più spesso il Tribunale di Aosta dà ragione a lavoratori precari che chiedono di vedere stabilizzato il proprio rapporto di lavoro. Così è successo per quattro dipendenti della casa di riposo J. B. Festaz a cui è stato riconosciuto un risarcimento. E così è accaduto oggi, venerdì 13 maggio, a un’insegnante della Fondazione turistica di Chatillon. Il giudice del lavoro Eugenio Gramola, infatti, ha imposto l’assunzione di una docente impiegata con contratti a tempo determinato dal 2006 in seguito a una causa intentata dalla Cgil scuola.
La reazione del sindacato
“L’importanza della sentenza di oggi è duplice – si legge in una nota della Cgil scuola firmata da Katya Foletto – da un lato la tutela di una lavoratrice precaria che, dopo anni di controversia, vede riconosciuti i propri diritti, dall’altro l’affermazione del principio che, anche nelle scuole paritarie, non è possibile la reiterazione dei contratti a tempo determinato.
Le altre carte sul tavolo
Sullo sfondo della battaglia giudiziaria che ha portato all’assunzione dell’insegnante della Fondazione per la formazione professionale e turistica di Chatillon ce n’è un’altra che potrebbe avere effetti detonanti per il mondo della scuola. Snals e Cgil stanno preparando un ricorso nei confronti dell’amministrazione regionale per stabilizzare i contratti precari e per riconoscere gli scatti di anzianità di alcune decine di insegnanti. Difficile però prevedere come si muoverà il giudice, dal momento che la Fondazione di Chatillon è un soggetto di diritto privato, benché finanziato da fondi pubblici, mentre l’altro ricorso riguarda l’amministrazione pubblica.
