I bisogni delle famiglie, il Comune di Aosta finanzia un assegno di ricerca

La selezione è indetta dall'Università della Valle d'Aosta. Le domande di ammissione devono essere presentate entro il 9 dicembre 2021.
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L’Università della Valle d’Aosta ha indetto una selezione pubblica per titoli e colloquio per il conferimento di un assegno di ricerca della durata di 12 mesi, per lo svolgimento di attività scientifica nell’ambito del programma di ricerca denominato “I bisogni sociali ad educativi delle famiglie con figli da 0 a 11 anni nella città di Aosta”.

Il bando di selezione è pubblicato sul sito web dell’Università nella sezione “Bandi, avvisi, appalti – Ricerca – Assegni di ricerca”, nonché sui siti del MUR e dell’Unione europea. Le domande di ammissione alla selezione devono essere presentate entro il 9 dicembre 2021.

L’assegno di ricerca è interamente finanziato dal Comune di Aosta e si inserisce nell’ambito della Convenzione tra l’Ateneo valdostano e l’amministrazione comunale per lo sviluppo e la realizzazione di attività scientifiche di interesse congiunto.
Sotto la supervisione e il coordinamento del responsabile scientifico della ricerca, il ricercatore selezionato realizzerà una mappatura della distribuzione delle famiglie sul territorio comunale e una rilevazione dei bisogni sociali ed educativi dei nuclei famigliari con figli da 0 a 11 anni. Saranno oggetto dell’indagine anche le risorse di cui dispongono in termini di reti di sostegno informale e la fruizione dei servizi.

“Siamo lieti – spiega in una nota la Rettrice professoressa Mariagrazia Monaci – di mettere a disposizione del Comune di Aosta le competenze scientifiche dell’Università per approfondire la conoscenza dei bisogni delle famiglie con bambini. Il rapporto con la città è molto importante e con questa ricerca l’ateneo ribadisce l’impegno prioritario di offrire il proprio contributo allo sviluppo della qualità della vita delle famiglie, dei bambini, della comunità cittadina nel suo complesso.”

Obiettivo della ricerca è quello di trarre indicazioni utili alla sostenibilità e al miglioramento dei servizi e migliorare la qualità di vita delle famiglie e della comunità. Al termine del lavoro saranno realizzate iniziative di diffusione dei risultati.

I candidati dovranno essere in possesso di laurea specialistica o magistrale (o vecchio ordinamento a ciclo unico) in ambito sociologico, delle scienze sociali od economico, adeguato curriculum scientifico-professionale, conoscenza delle lingue inglese e francese. Saranno inoltre valutati il possesso di dottorato di ricerca in ambito sociologico, delle scienze sociali od economico o titoli equiparabili conseguiti all’estero, esperienze professionali nei settori connessi agli ambiti dell’attività di ricerca da svolgere, eventuali pubblicazioni scientifiche nei settori connessi.

“Con questa iniziativa di cui ringrazio la mia predecessora Jeannette Migliorin – ha affermato l’assessore all’Istruzione, Cultura e Politiche giovanili del Comune di Aosta Samuele Tedesco – raggiungiamo un duplice scopo: da un lato esploriamo un bisogno della comunità in modo da elaborare e fornire una risposta concreta e mirata alle istanze che provengono dalle famiglie aostane quanto a un tema di particolare  ampiezza e complessità e, dall’altro, rinsaldiamo il legame con l’Ateneo valdostano che rappresenta per la città il vertice d’eccellenza nel sistema dell’offerta educativa, formativa e culturale”.

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