Il Savt festeggia 70 anni e chiede stabilità alla politica

I festeggiamenti si sono svolti nel pomeriggio del 1° maggio al Forte di Bard alla presenza di numerose autorità politiche e rappresentanti del mondo del lavoro.
Claudio Albertinelli, Savt
Lavoro

Due grandi questioni, la crisi demografica e l’ordinamento valdostano, hanno “occupato” buona parte dei saluti ufficiali e delle autorità alla cerimonia per i 70 anni del Savt che si è tenuta nel pomeriggio di oggi, domenica 1° maggio, al Forte di Bard. Due temi che lo stesso segretario generale del Savt Claudio Albertinelli ha voluto inserire nel suo discorso di apertura delle celebrazioni. Ha parlato Albertinelli del rischio concreto di impoverimento di risorse umane e lavorative per la Valle d’Aosta. Con particolare riferimento ai giovani. “Non possiamo arrenderci all’idea che non abbiano spazio in Valle d’Aosta, che debbano lasciare la Regione per lavorare. Dobbiamo invertire la rotta. La Valle d’Aosta che ci immaginiamo non è di soli anziani” ha sottolineato.

Il problema demografico è stato evocato anche dal Presidente della Regione Erik Lavevaz “Andiamo incontro a un nuova criticità, la penuria di risorse lavorative in tutti i settori” e dell’Assessore Luciano Caveri che ha evidenziato in particolare il problema delle scuole. “Ci troviamo costretti a chiudere le materne, se non invertiamo la rotta toccherà poi alle elementari e così via”. Tra i saluti istituzionali anche quello del senatore Albert Lanièce che ha voluto ricordare la posizione coerente ancorché impopolare del Savt rispetto sul francese per l’accesso alle professioni sanitarie.

La platea ricca di consiglieri regionali e di esponenti della politica ha poi ascoltato l’accorato appello di Albertinelli che ha chiesto di rivedere la legge elettorale. “Abbiamo bisogno di stabilità, programmare in cinque anni è difficile, in 6 mesi o in un anno è impossibile”. “A noi serve avere un interlocutore che rimanga per cinque anni”.

70 anni Savt
70 anni Savt

La premiazione del concorso promosso dal Savt nelle scuole

Ai giovani il Savt ha dichiarato esplicitamente di voler parlare e di volerli ascoltare. Lo ha fatto anche attraverso un concorso rivolto alle scuole e dedicato al ruolo del sindacato nella società contemporanea e futura.“Abbiamo chiesto ai giovani di aiutarci a capire come il sindacato li potrà sostenere quando entreranno nel mondo lavoro” ha sottolineato Albertinelli. La premiazione dei vincitori delle borse di studio messe in palio è avvenuta durante la cerimonia. Si tratta di Rebecca Mercurio, Marta Canuto, Elia Perruquet e Arianna Anello.

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70 anni Savt

La tavola rotonda

Le celebrazioni per i 70 anni del Savt, fondato nel 1952, sono proseguite con la tavola rotonda dal titolo “Il ruolo del sindacato ieri, oggi e domani”. Sono intervenuti Luigi Bertschy, assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro della Regione Valle d’Aosta, Katya Foletto, consigliera per le pari opportunità della Regione Valle d’Aosta, Enaut Aramendi, segretario del sindacato Lab dei Paesi baschi del nord, Antoine Fatiga, vice presidente del Csir Alpi Arco Lemano, Angelo Candido, responsabile nazionale delle relazioni sindacali di Federalberghi e Michele Buonerba, autore del libro “Oltre la marginalità”.

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