Per aderire alle chiamate pubbliche diffuse dal Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione è necessario compilare e inviare il modulo online dalle 9 di domani, giovedì 2 giugno, alle 13 di mercoledì 8.
Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione all’università. Scadenza il 23 giugno
A spiegarlo, in una nota, le Funzioni pubbliche di Cisl e Uil. Il motivo è l'assenza di risposte sulla richiesta di incontro per definire le linee guida del rinnovo del contratto del Comparto Unico Regionale scaduto, per l’area delle categorie, nel 2018.
Molte le offerte di lavoro giunte in redazione dal settore privato in Valle d'Aosta questa settimana e diffuse oggi, 11 maggio 2022, dai Centri per l'impiego.
Per aderire alle chiamate pubbliche diffuse dal Dipartimento Politiche del Lavoro e della Formazione è necessario compilare e inviare il modulo online dalle 9 di domani, giovedì 5 maggio, alle 13 di mercoledì 11 maggio 2022.
I festeggiamenti si sono svolti nel pomeriggio del 1° maggio al Forte di Bard alla presenza di numerose autorità politiche e rappresentanti del mondo del lavoro.
La Festa dei Lavoratori ha assunto un’importanza in più quest'anno: a Verrès CGIL, CISL, UIL e SAVT hanno marciato per la pace. “E’ un primo maggio di impegno sociale e civile”. Il corteo ha tenuto un minuto di silenzio per le vittime sul lavoro, oltre 200 dall’inizio dell’anno.
Il 1° maggio Cgil, Cisl e Uil e il Savt hanno organizzato una manifestazione per la pace a Verrès con ritrovo alle 10 nel piazzale Fiorìn. Il corteo percorrerà la via centrale per giungere al monumento ai Caduti davanti al Municipio, dove verranno deposti i fiori.
Per la partecipazione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti specifici: - diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio, ingegneria gestionale. Domande entro il 25 maggio.
A scriverlo in una nota Fp Cgil, Savt Fp e Conapo. I sindacati promettono: "Vigileremo attentamente affinché gli impegni che la parte politica ha preso vengano rispettati". Ma lanciano anche un avvertimento: "Se sarà necessario la protesta continuerà e la prossima volta non sarà più ‘silenzio’”.