L’incidente all’inizio del pomeriggio di oggi, martedì 14 agosto, ai 3.600 metri del Colle del Leone. A dare l’allarme, i compagni di cordata dell’uomo, che verranno sentiti nelle prossime ore dai finanzieri del Sagf del Breuil.
Il Gip De Paola ha posto fine alla detenzione in abitazione per Francesco e Vasco Cannatà: dovranno presentarsi per la firma, tre volte al giorno, alle forze dell’ordine. Resta invece agli arresti Milo Cannatà: respinte tutte le istanze del suo legale.
"Sono vicino al collega Marco Bucci, sindaco di Genova e presidente di Anci Liguria, al quale manifesto la vicinanza e la solidarietà della nostra città per il drammatico fatto avvenuto, l’ultimo di una, purtroppo, lunga teoria di tragedie".
Ad esprimere cordoglio è anche il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Nicoletta Spelgatti, a nome suo personale e del Governo regionale, esprime profondo cordoglio a tutti i familiari delle vittime colpite dal crollo del ponte Morandi.
Prolungata fino al 17 settembre l'ordinanza del Prefetto che permette l'ascensione al Monte Bianco, sulla via normale francese, solo a coloro che hanno riservato un posto letto nel rifugio del Goûter.
La partenza con l’elicottero della Protezione Civile Sierra Alfa 3 di tre unità del Gruppo cinofilo di Aosta alle quali si sono aggiunte altre due unità in viaggio via terra su un mezzo dei Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta.
Il recupero del corpo è avvenuto nella mattinata di oggi, martedì 14 agosto, a monte del bivacco Comino, a circa 2.500 metri di quota. Le cause del decesso, che risalirebbe ad alcuni giorni fa, sono ignote. La salma segnalata da un altro escursionista.
Tre vigili del fuoco del gruppo cinofilo stanno partendo da Aosta alla volta di Genova. A loro si affiancano altri due uomini che si stanno recando sul posto con un automezzo dei Vigili del fuoco.
Gli episodi segnalati dall’esponente leghista all’autorità giudiziaria sono in particolare due, riguardanti l’agire, tra i tavoli, di una persona che non rivestirebbe ruoli formali nella società, oltre ad un tentativo "poco chiaro" di cambiare del denaro.
Il valdostano, ricoverato in gravi condizioni all'Ospedale a Ponderano, era stato colpito da un malore il 5 agosto scorso durante la competizione 49° traversata del lago di Viverone.
A segnalarlo il Sindacato autonomo di Polizia penitenziaria dopo il caos creato ieri da un detenuto: "Il carcere di Aosta è molto di più che una bolgia dantesca per i problemi che tutti ormai conoscono da anni legati all’assenza di un direttore titolare".
Si è chiusa ieri, con la "tavola rotonda", la 43^ edizione dedicata agli "émigrés" valdostani. Tra i temi la francofonia e la salvaguardia dello Statuto, ma anche la "Maison du Val d'Aoste" di Parigi. Gérandin: "Ambasciata per gli emigrati".
L’uomo, dichiaratosi cittadino serbo, viaggiava su un bus di linea, in ingresso sul territorio nazionale. E’ stato controllato e fermato nel pomeriggio di sabato scorso, 11 agosto. Per lui, si sono aperte le porte del carcere di Brissogne.
Tre tappe impreziosite da un’ottima prestazione per l'atleta della Cicli Lucchini che chiude terzo in classifica dopo aver anche indossato, il primo giorno, la maglia rosa. Buone anche le prestazioni dei compagni di scuderia Ferrod, Ventura e Carlotto.