Politica, Società di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 28 Marzo 2018 11:50

Anziani, il Comune presenta i servizi aggiuntivi nati dall’avanzo del Bando

Aosta - Le attività, che vanno da quelle ricreative, a quelle di compagnia sino al sostegno ad anziani, famiglie e operatori sono gestiti dal raggruppamento formato da L'Esprit à l'Envers, la Cooperativa Anziani per l'Autogestione, La Sorgente e Leone Rosso.

Gli operatori che lavorano sui servizi. Da sx: Valeria Mariani, Federica Obino, Sara Iamonte, Joelle Coquillard, Carole Zucca, Francesca Mottola e Dario Bastia

“La co-progettazione è un percorso su cui avevamo puntato quando ci siamo insediati, ed è la sfida del futuro dei Servizi, la possibilità di costruire strade nuove e una prospettiva da cogliere tutti assieme”. Così il Sindaco di Aosta Fulvio Centoz ha introdotto questa mattina i servizi innovativi e sperimentali per le persone anziane che affiancheranno il – tanto discusso – Bando per i Servizi agli anziani del Comune di Aosta gestito da Kcs.

Gara che tante polemiche ha creato, e sul quale il Sindaco si sofferma: “Il Bando è stata una vicissitudine complessa, ma grazie a quella ora abbiamo le risorse per questi servizi aggiuntivi nuovi. Con meno risorse siamo riusciti a tenere tutti servizi aggiungendo questi”.

Il costo complessivo dei servizi – già attivi – è di 300mila euro per una durata di 14 mesi, 20mila dei quali messi dal Raggruppamento temporaneo di Cooperative sociali, il restante è comunale, che gestirà le attività formata da L'Esprit à l'Envers comesoggetto capofila”, la Cooperativa Anziani per l'Autogestione, La Sorgente e Leone Rosso.

Sui servizi, Federica Obino, coordinatrice della co-progettazione, spiega: “È un'esperienza che portiamo avanti da anni, siamo un gruppo variegato con esperienze e storie diverse, come diverse sono le attività ed i servizi. C'è qualcosa di nuovo, qualcosa che esiste da tempo e qualcosa di rinnovato, a partire dalle tante attività ricreative rivolte agli anziani nelle due sedi a Quartiere Dora e Quartiere Cogne, anche se lavoriamo su tutto territorio”.

I servizi ricreativi e socio-culturali riguardano attività come i giochi di carte e di società ma anche soggiorni marini, gite, balli, feste, piccoli laboratori, conferenze e dibattiti tematici. A questi si aggiungono appuntamenti informativi sul territorio, corsi annuali di ginnastica, come pure la gestione degli orti comunali e la custodia e valorizzazione di alcune aree verdi per i quali gli utenti riceveranno una tessera annuale dal costo di 5 euro.

In parallelo Cooperative e Comune hanno avviato delle attività di compagnia per prevenire i fenomeni di solitudine e emarginazione, tra i quali anche un servizio di compagnia telefonica per il sostegno emotivo. Altro capitolo è quello del supporto ai care-giver familiari, operazioni di sostegno ai nuclei familiari nella cura di persone non autosufficienti che comprendono percorsi di formazione e sostegno psicologico, tra gli altri.

A questi si aggiungono servizi di supporto alle Strutture residenziali per gli anziani ospiti delle microcomunità o dei centri diurni, con attività ad integrazione delle attività interne. I compiti sono quelli di organizzare feste ed eventi ricreativi, animazioni, laboratori e letture, ma anche corsi per ospiti e familiari e – dipendentemente dalle condizioni di salute degli utenti – l'accompagnamento per uscite, passeggiate e attività sul territorio, il tutto per un totale di 38 ore settimanali.

In ultimo esordisce la figura del custode sociale, un operatore a chiamata per aiutare le persone nel disbrigo di piccole attività burocratiche, commissioni e interventi di tipo pratico. Una sorta di “pronto intervento”che si integra con i Servizi di Prossimità del Comune e l'animatore di comunità previsto dal Progetto di cooperazione transfrontaliera “Mismi.

“Abbiamo sempre creduto che la forza del nostro territorio sia quella di poter intercettare direttamente i nostri anziani – spiegato invece l'Assessore comunale alle Politiche sociali Marco Sorbara –. La co-progettazione dà un risposta immediata, non è come un bando. Un progetto al quale ha risposto chi da sempre si è occupato di servizi agli anziani, cooperative nate e cresciute a contatto con loro e che vede i soldi dell'amministrazione utilizzati direttamente per i cittadini e per dare risposte. Un bel traguardo che in realtà è una partenza, ora dobbiamo solo lavorare e tanto”.

Per attivare i servizi o ricevere informazioni è sufficiente telefonare allo 0165 263031, la sede di Quartiere Cogne, o al 342 6685128 per contattare la sede di Quartiere Dora. È possibile anche ricevere ragguagli via mail, scrivendo all'indirizzo info@coprogettazione.aosta.it.

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