Coronavirus, lo Stato compensa le minori entrate delle autonomie speciali: alla Valle d’Aosta 84 milioni di euro

Il Governo ha acconsentito per l’anno 2020 a una riduzione del concorso al risanamento del debito pubblico nazionale delle Autonomie speciali per un importo complessivo di 2,6 miliardi di euro.
Palazzo Regionale
Politica

Buone notizie arrivano dalla Conferenza straordinaria Stato-Regioni, tenutasi a Roma.

Il Governo ha dato il via libera alla proposta sostenuta dalle Regioni a statuto speciale e dalle Province autonome di Trento e Bolzano che avevano chiesto con forza la compensazione delle minori entrate dovute alle gravi ripercussioni che l’emergenza Covid ha generato sull’economia dei territori, al fine di poter per garantire il finanziamento dei servizi essenziali alla popolazione.

Accanto al miliardo di euro già stanziato con il DL 34/20 Rilancio, lo Stato si è, così, impegnato a stanziare un ulteriore importo pari a 1,6 miliardi di euro. Il Governo ha, dunque, acconsentito per l’anno 2020 a una riduzione del concorso al risanamento del debito pubblico nazionale delle Autonomie speciali per un importo complessivo di 2,6 miliardi di euro.

La Regione autonoma Valle d’Aosta, secondo il riparto concordato, avrà quindi a disposizione 84 milioni di euro in più. Inoltre, lo Stato si è impegnato entro il 30 novembre 2020, a siglare un ulteriore Accordo per l’anno 2021.

Soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Regione che ha seguito la trattativa assieme agli altri Presidenti delle Autonomie Speciali.

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