Courmayeur verso il Bilancio, sul tavolo le prime misure anti-crisi Coronavirus

Il Sindaco Miserocchi chiede condivisione a tutto il Consiglio, e propone lo spostamento della tassa di soggiorno, gli slittamenti della Cosap e degli affitti commerciali. Porta aperta alla minoranza, che nel frattempo decidere di devolvere i gettoni di presenza.
Il Consiglio comunale di Courmayeur
Politica

Courmayeur si prepara al prossimo Consiglio comunale, il prossimo 6 aprile, con l’obiettivo di approvare il Bilancio – si legge in una nota – “per garantire stabilità amministrativa e operatività ordinaria, oltre a dare un importante segnale di stabilità e fiducia alla comunità”.

Al centro, inevitabilmente, la gestione dell’emergenza Coronavirus, con il Sindaco Stefano Miserocchi a spiegare che il documento contabile ha la finalità di “garantire la protezione degli interessi più vulnerabili e delle categorie maggiormente esposte al disagio derivante da questa emergenza e continuare a portare al centro dell’operato dell’Assessorato i temi della responsabilità sociale, della sussidiarietà e del sostegno delle fasce deboli attraverso la collaborazione già attiva con gli enti come il Celva, gli Enti del Terzo Settore e lo Sportello Unico Sociale”, “continuare a comunicare con la popolazione, soprattutto la fascia sociale più debole, come anziani e indigenti, e mantenere nonché integrare a livello comunale le attuali disposizioni di sostegno e assistenza (anche di natura domiciliare) previste dalla Protezione Civile e dalle Regione Valle d’Aosta, finché non rientrerà l’emergenza sanitaria” e “garantire i servizi a favore delle famiglie tra cui quello dell’erogazione del sostegno abitativo e la garanzia della continuità didattica, qualora l’anno scolastico non riprendesse la normale attività”.

Le misure

Miserocchi chiede un incontro di condivisione con tutto il Consiglio. Sul tavolo il Sindaco propone alla minoranza da subito alcune misure per le quali chiede compartecipazione come il posticipo immediato di diverse riscossioni comunali per “garantire maggior liquidità alle attività commerciali del territorio”.

Tra queste lo spostamento della scadenza ordinaria della tassa di soggiorno dal 15 maggio al 15 ottobre, mentre per la Cosap – il canone per l’occupazione di suolo pubblico – viene proposta la scadenza ordinaria per importi sino ad 800 euro il posticipo della rata del 30 aprile al 1° ottobre; mentre per quelli superiori le due rate del 30 aprile e 30 luglio andrebbero ad ottobre.

A questo si aggiunge lo slittamento dell’affitto di locali commerciali, con il posticipo delle mensilità di marzo, aprile e maggio a ottobre, novembre e dicembre e la costituzione di un gruppo di lavoro consiliare sulla della crisi economica, di modo che il Consiglio collabori sulle strategie generali per la gestione della crisi, valutando anche lo sviluppo del quadro normativo disposto da Stato e Regione.

In chiusura, la maggioranza punta sull’accelerazione “quanto più possibile” dell’approvazione del Bilancio consuntivo 2019 “per poter definire l’esatto ammontare dell’avanzo da destinarsi quest’anno anche a coprire la spesa corrente”.

La porta aperta alla minoranza

“L’approvazione del Bilancio – spiega ancora Miserocchi – non deve essere intesa come la soluzione del problema o, tanto meno, un non volerlo risolvere, ma bensì il mezzo, la ‘porta aperta’, il punto di partenza dal quale poter iniziare a studiare e operare sugli interventi da realizzare: è un atto amministrativo ordinario e dovuto per garantire continuità all’operato dell’Amministrazione, necessario per affrontare collateralmente e con provvedimenti ad hoc l’urgenza”.

Il gruppo consiliare che sostiene il Sindaco, Esprit Courmayeur, spiega: “Il documento esprime, nell’estrema difficoltà della situazione attuale e alla luce delle richieste avanzate dal gruppo consiliare di minoranza, una risposta positiva alla volontà manifestata di ragionare tutti insieme sulle misure utili al sostegno della comunità di Courmayeur”.

L’opposizione devolve i gettoni di presenza

Dai banchi della minoranza una nota spiega: “I Consiglieri comunali Roberta D’Amico, Fabrizia Derriard, André Savoye, Daniela Scalvino, Massimo Sottile e Alberto Vaglio sosterranno la raccolta fondi promossa dal Celva per fare fronte all’emergenza sanitaria ed economica legata al nuovo coronavirus, devolvendo alla stessa, per cominciare, i gettoni di presenza della seduta del Consiglio comunale appena convocata per il 6/04/2020”.

“Preso atto dell’iniziativa con cui il Celva propone ai sindaci valdostani di versare sino al 50 per cento della propria indennità e diaria – dichiarano i Consiglieri di minoranza di Courmayeur – riteniamo importante aderire all’invito anche come semplici consiglieri. Ci rendiamo conto che gli importi che ci riguardano sono una piccola cifra, ma rappresentano un gesto doveroso di solidarietà nei confronti dei valdostani nella speranza che questo brutto periodo possa passare velocemente”.

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