Cerise, ritenendo doveroso manifestare il proprio "profondo dissenso nei confronti dell'iniziativa assunta di rimuovere la bandiera di un popolo che da sempre è simbolo di pace e tolleranza malgrado le continue violazioni subite dei più elementari diritti civili e umani perpetrati da parte delle autorità cinesi" in una nota definisce la decisione assunta dal Comitato "in palese contrasto" con i contenuti del Forum Internazionale "Sport e Pace" organizzato per sabato 20 marzo. "Profondamente deluso di tale iniziativa del Comitato e esprimendo apprezzamento e solidarietà al Presidente dei maestri di sci di Gressoney, Mauro David (che peraltro non ho il piacere di conoscere), per la sua coraggiosa e netta presa di posizione contraria alla rimozione del citato vessillo" Cerise auspica un intervento dell'Amministrazione regionale nella stessa direzione.
- Aosta
- di Silvia Savoye
