Dal 2009 un catasto regionale. Critiche del PdL

Con l'approvazione della legge in materia in Consiglio, dal 1° gennaio 2009 saranno trasferite alla Regione le funzioni amministrative catastali in capo allo Stato. Il provvedimento passa con il 'placet' di 27 consiglieri. Astensione del PdL.
Aosta dall'alto
Politica
Con questa legge la Regione che ha una forte capacità di chiedere autonomia allo Stato dimostra grande difficoltà per dare autonomia agli enti locali". Questa la critica di Dario Frassy, consigliere del PdL, secondo il quale il futuro catasto regionale avrebbe dovuto essere messo in capo ai comuni dando loro la possibilità di svolgere o meno le funzioni. Dal 2009, infatti, a seguito dell’approvazione di una legge che ha avuto il “placet" del Consiglio regionale con la sola astensione del PdL, il catasto della Valle d'Aosta sarà regionalizzato, così come sancito da una norma di attuazione dello Statuto.
Dal prossimo anno dunque saranno trasferite alla Regione le funzioni amministrative catastali in capo allo Stato. Il provvedimento approvato, inoltre, disciplina la locazione delle funzioni catastali tra Regione e Comuni; riconosce alla Giunta regionale la facoltà, da esercitarsi previa intesa con il Consiglio Permanente degli Enti Locali, di intervenire sulla distribuzione di funzioni e regola gli aspetti finanziari connessi al conferimento delle funzioni catastali. Si prevede, infine, l'istituzione di un comitato per il monitoraggio relativo all'attuazione della legge in materia di servizi catastali.
Entro quatto mesi dall'approvazione e d'intesa con lo Stato, dovranno seguire altre norme a seguito del successivo trasferimento alla Regione delle risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative per esercitare le competenze. Tutto il personale in servizio all'Agenzia del territorio, dalla data di entrata in vigore della legge, sarà comandato presso la Regione.

Il Presidente della Regione, Luciano Caveri, in risposta alle critiche del consigliere Frassy ha evidenziato la necessità di “non polverizzare le competenze” per rendere più efficiente il sistema. “Nessuna competenza viene dunque tolta agli Enti locali”, ha aggiunto Caveri, spiegando che la decisione assunta "scaturisce dall'attività condotta da un gruppo di lavoro coordinato dal segretario della Regione e composto dai vari coordinatori regionali competenti in materia, nonché da rappresentanti degli enti locali, dell'Agenzia del territorio di Aosta e degli ordini professionali".

Ugo Venturella, consigliere dell’Arcobaleno ha auspicato con l’approvazione della legge una maggiore equità fiscale e tributaria.

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