Politica di Redazione AostaSera |

Ultima modifica: 19 Novembre 2019 19:24

Discarica Pompiod, dai primi dati emerge “una situazione positiva e rassicurante”

Aosta - Si è in attesa dei risultati delle altre analisi di caratterizzazione dei materiali conferiti e sul percolato di discarica, per cui Arpa si è dovuta avvalere del supporto di un laboratorio esterno.

Discarica di PompiodDiscarica di Pompiod

“Una situazione positiva e rassicurante rispetto a quanto prospettato”. E’ quanto emerge dai primi dati ufficiosi delle indagini ambientali  –  qualità dei suoli, delle acque sotterranee e dalle emissioni in atmosfera – eseguite dall’Arpa presso la discarica di Aymavilles, in località Pompiod. I risultati sono stati consegnati oggi all’Assessorato all’Ambiente.

“Come promesso nell’incontro che ho avuto con la popolazione a luglio, ho richiesto all’agenzia regionale per l’ambiente (ARPA) di effettuare rilievi sul territorio e sull’aria dove ha sede la discarica – spiega l’Assessore Albert Chatrian – avendo a cuore la necessità di assicurare sempre una qualità ambientale volta alla tutela della salute delle persone, oltreché per andare incontro alla richiesta formulata dai cittadini di una maggiore trasparenza sui valori ambientali della zona, ed acquisire, quindi, un quadro conoscitivo multidisciplinare che possa finalmente rassicurare la popolazione e le amministrazioni di Aymavilles e di Jovençan sulla presenza della discarica di Pompiod”.

L’Assessore annuncia, quindi, di voler illustrare agli interessati i dati, non appena disponibili ed elaborati.

“Come ho avuto già modo di dire allora ai cittadini di Aymavilles: la loro preoccupazione è la mia e di tutto il Governo regionale! Come Assessore infatti, ma ancora prima come valdostano, ritengo che sia un dovere imprescindibile salvaguardare la salute dei cittadini, nonché la qualità dei nostri suoli e delle nostre acque. E il mio impegno politico e personale va e andrà in questa direzione.”

L’Assessorato resta, inoltre, in attesa dei risultati delle altre analisi di caratterizzazione dei materiali conferiti e sul percolato di discarica, per cui Arpa si è dovuta avvalere del supporto di un laboratorio esterno.

“Mentre quindi la petizione proseguirà, e deve proseguire, il proprio iter, dal canto nostro, come Assessorato, proseguiremo l’impegno assunto a luglio con la popolazione per avere dati certi sul reale impatto della discarica.Ritengo, comunque, di esprimere , che come Amministratore avrei nutrito perplessità sull’individuazione, nel 2010, del sito di Pompiod, per la realizzazione ancorché di una discarica per rifiuti inerti”.

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