Federalismo fiscale: “siano salvaguardati i livelli di efficienza maturati”

Si è riunito il Coordinamento dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni autonome. Siglato un documento nel quale si chiede, nell’iter che porterà al federalismo fiscale, coinvolgimento delle Regioni e garanzie degli standard maturati.
L'incontro tra i presidenti delle assemblee delle regioni autonome
Politica
Il tema del federalismo fiscale è stato al centro di un incontro istituzionale che ha visto in Valle d’Aosta la presenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e della Provincia autonoma di Trento. La riunione è avvenuta a Palazzo regionale sabato scorso per una riflessione sul tema dell'attuazione della legge 42 del 2009 sul federalismo fiscale.
 
L’incontro è stato propedeutico alla preparazione di un dossier da presentare a metà febbraio a Bologna, in occasione dell'Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee. In un documento siglato nell’incontro aostano si ribadisce “la volontà di intraprendere un’attività sinergica e coordinata nel processo di attuazione del federalismo fiscale, pur nella diversità delle singole posizioni e delle rispettive autonomie speciali, sottolineando la necessità che tutte le decisioni che incidono sugli assetti statutari siano assunte con il pieno coinvolgimento delle Regioni”.
 
Nell’auspicare un confronto caratterizzato "da spirito di leale collaborazione" per risolvere il contenzioso ancora in essere e per costruire un quadro di certezze giuridiche e finanziarie sull’attuazione del federalismo fiscale, i presidenti delle regioni autonome considerano opportuno che, nel perseguimento degli obiettivi del federalismo fiscale, “i livelli di efficienza maturati siano salvaguardati senza in alcun modo mettere in discussione gli standard finora assicurati, impegnandosi a concorrere al conseguimento degli obiettivi di perequazione e solidarietà che sono alla base del processo federalista e anche delle stesse ragioni storiche della specialità”.

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