Durante l’incontro, come riporta una nota dell’ufficio stampa delle Giunta, tra i presenti "è emersa la necessità di unirsi per richiedere un più efficace ed agevole collegamento con la rete ferroviaria nazionale e per ottenere tempestivi miglioramenti della qualità del servizio, con particolare riferimento alla sicurezza, al comfort del materiale rotabile, alle informazioni date agli utenti, nonché alla ridefinizione di orari e fermate sull’intera tratta".
La richiesta ulteriore è stata quella di una maggiore condivisione rispetto agli interventi ancora da programmare, in modo da ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, a beneficio delle esigenze degli utenti valdostani e piemontesi. Di qui la decisione di rivedersi in un prossimo futuro per un incontro che veda presenti anche i referenti della Regione Piemonte e delle società del gruppo FS.
E dalla ferrovia si passa all’autostrada. Venerdì 20 marzo, infatti, l'assessore al bilancio e patrimonio, Claudio Lavoyer, rappresenterà la Valle d’Aosta in due appuntamenti: all'assemblea ordinaria degli azionisti Rav (Raccordo autostradale Valle d'Aosta) e a quella della Società italiana per azioni per il Traforo del Monte Bianco (Sitmb). In entrambi i casi sarà presentata agli azionisti la relazione del Consiglio di amministrazione ed in particolare si provvederà, nel caso di Rav, alla nomina del nuovo CdA, che rimarrà in carica nel triennio 2009/2011. La Regione detiene il 42% delle azioni di RAV (mentre il restante è della stessa Società italiana per il Traforo del Monte Bianco), e il 10,625% della Sitmb, assieme ad Autostrade (51 per cento) e Anas (32,125 per cento).
