Politica di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 13 Febbraio 2020 16:25

Frana di Quincinetto, Lanièce: “Il Ministero valuti lo stato di emergenza”

Aosta - A chiederlo, in aula a Palazzo Madama, il senatore valdostano rivolgendosi alla Ministra De Micheli che ha annunciato l’avvio dei lavori per un sistema paramassi: "Le istituzioni nazionali devono capire che si tratta di una questione non urgente, ma urgentissima”. 

Albert Lanièce - Senatore

“Bene la Ministra De Micheli che, rispondendo a una mia interrogazione in aula, ha annunciato l’avvio dei lavori per un sistema paramassi nel tratto della A5 ad altezza Quincinetto interessato dal problema della frana, ma anche che è in corso la valutazione per dichiarare lo stato d’emergenza, al fine di velocizzare le opere di messa in sicurezza autostradale.”

Queste le parole del senatore dell’Union Valdôtaine e vicepresidente del Gruppo delle Autonomie, Albert Lanièce, che in aula ha spiegato: “Da parte delle amministrazioni regionali di Valle d’Aosta e Piemonte e soprattutto da parte del Sindaco di Quincetto c’è grande attenzione sul problema, ma il punto vero è che le istituzioni nazionali devono capire che si tratta di una questione non urgente, ma urgentissima”.

“Io non voglio neppure immaginare cosa potrebbe accadere se mezzo milione di metri cubi di roccia cadessero sull’autostrada del Monte Bianco, magari di domenica, quando dalla Valle d’Aosta scende un flusso ininterrotto di auto per 4-5 ore di fila – ha aggiunto il senatore –. E tutto questo senza dimenticarsi che la A5 è l’unica arteria stradale che collega la Valle d’Aosta al resto d’Italia e l’Italia alla Francia. I vari blocchi della circolazione già hanno prodotto delle ripercussioni economiche, che rischiano di crescere sempre di più se la situazione non verrà affrontata con la massima decisione”.

Poi l’appello: “Confido nella sua sensibilità e attenzione, signora Ministra – ha chiuso Lanièce –. Il suo dicastero si faccia carico del problema e valuti se dichiarare lo stato di emergenza utile per risolverlo nella maniera più rapida possibile”.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>