I giovani al centro delle attenzioni dell’Assemblea Città delle Alpi

I rappresentanti dell'organismo, di cui fa parte anche Aosta, si sono riuniti martedì scorso nel capoluogo regionale per discutere il piano di lavoro 2008. Tra gli ambiti su cui concentrare le azioni figurano i giovani e 'Gateways'.
L'assemblea di "Città delle Alpi"
Politica
Il fatto che quest’Assemblea si tenga ad Aosta, alla vigilia di uno dei momenti più importanti dell’anno, vale a dire la Fiera di Sant’Orso, simboleggia concretamente lo spirito di ospitalità proprio delle realtà alpine. Accomunati da questo sentire e dalle caratteristiche che definiscono l’identità alpina, le nostre realtà debbono sempre più, proprio grazie alla collaborazione offerta da momenti quali la Comunità di lavoro, ‘fare rete’ e unire le loro potenzialità”. Ha esordito così il sindaco di Aosta, Guido Grimod, nel suo saluto all’Assemblea generale della “Comunità di lavoro ‘Città delle Alpi’”, riunitasi ad Aosta nel pomeriggio di martedì scorso. L’organismo vede riuniti al proprio interno i rappresentanti di numerose città associate, appartenenti agli Stati che insistono sull’Arco Alpino (tra i quali la Svizzera, la Francia, la Slovenia e varie località italiane). Al centro dell’incontro l’esame del “Piano di lavoro 2008” che prevede vari ambiti d’azione, tra i quali il programma “Gioventù” (legato appunto agli scambi tra giovani di varie città associate) e il progetto “Gateways”, che segna lo sbocco dell’operato di “Città delle Alpi” in un’iniziativa comunitaria.
In particolare “Città delle Alpi” intende sostenere gli associati impegnati a migliorare la condizione giovanile: accrescendo nei giovani il senso di appartenenza alla cultura del mondo alpino, innovando a tutti i livelli le politiche concernenti la gioventù, concorrendo alla attuazione del “patto europeo per la gioventù” e favorendo i giovani interessati a vivere stabilmente nella montagna alpina.
Proprio in quest’ottica tra le azioni si prevede di attivare scambi tra i giovani cui si vuole dare la possibilità di visitare altre città delle Alpi, partecipando direttamente a progetti, attività e iniziative di associazioni o municipalità, in ogni campo:imprenditoriale, sociale,artistico, sportivo, ricreativo, culturale, politico…..     
Senza le Alpi – ha affermato il Segretario generale di ‘Città delle Alpi’, Ettore Bonazza – l’Europa sarebbe indubbiamente più debole ed è in quest’ottica che siamo lieti di dare corso alle iniziative programmate”.

L’iniziativa di avviare una collaborazione permanente tra le città dell’arco alpino è nata nel Comune di Trento, ove, nell’autunno del 1986, è stato organizzato il primo incontro per trattare la problematica turistica comune alle città. La costituzione ufficiale della Comunità di lavoro, accompagnata dall’approvazione dello Statuto è avvenuta nel 1988. Dal 1994, viene pubblicato il periodico “Città delle Alpi – Info”, stampato in 8.000 copie e nelle quattro lingue ufficiali: francese, italiano, sloveno e tedesco.

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