Il Consiglio approva il bilancio di previsione e mette all’asta Pinarella e gli alloggi di proprietà

Approvato l’ultimo bilancio di previsione. Il documento pareggia sulla cifra di 86 milioni di euro. Passato in Consiglio anche il Piano di alienazioni, il comune vende la colonia di Pinarella, le villette del Quartiere Cogne e gli alloggi a St.Pierre.
Municipio di Aosta
Politica
Proseguirà nel pomeriggio di oggi, 21 gennaio, la tre gioni del Consiglio comunale di Aosta. Ieri i consiglieri hanno approvato il bilancio di previsione 2010-2012 che pareggia sulla cifra di 86 milioni 82 mila 182 euro. Il documento è stato approvato con i voti contrari delle opposizioni (Verdi, Aosta Viva, Rifondazione e Pdl). L’assessore Mauro Baccega ha parlato di un documento “consapevole, che si basa su una previsione di entrate certe e rispettoso degli obiettivi prefissati”. L’approvazione del bilancio è stata l’occasione, sia per la maggioranza, sia per l’opposizione, per fare un bilancio dell’attività svolta nell’ultima legislatura. Il gruppo capeggiato dal sindaco Guido Grimod ha rivendicato la bontà dell'azione amministrativa, sottolineando come sia incentrata sul cittadino ed ha ricordato come il rapporto con la Regione, negli anni, sia stato sempre costruttivo: “è innegabile che la Regione abbia riconosciuta l’importanza di Aosta, soprattutto in questo ultimo periodo con la Testafochi”.
Notevole un intervento del consigliere del Pdl Ettore Viérin, che ieri a inizio pomeriggio ha iniziato il suo intervento dicendo “stuprerò le vostre coscienze, chi è debole di cuore è meglio che esca”. I cuori degli altri consiglieri, alla fine, hanno retto il colpo, anche perché il discorso di Viérin era piuttosto criptico e confuso e come ha sottolineato Iris Morandi (Aosta Viva) “più che violentata mi sento disorientata”. Quel che tutti hanno capito è che il Pdl vedrebbe di buon occhio “una tessera da consegnare a chi vive ad Aosta. Per cui chi viene da fuori pagherebbe una sorta di biglietto d’ingresso. Da fuori vuol dire anche da La Thuile o altri comuni regionali”.
Il Comune ha poi approvato il suo piano di alienazioni. L’obiettivo è quello di incassare almeno 4 milioni e 600 mila euro. Con questo piano (approvato con l’astensione del Pdl e di Rifondazione, e con i voti contrari dei Verdi e di Aosta Viva) la città mette in vendita alcuni suoi beni. Tra questi l’ex colonia marina di Pinarella di Cervia, luogo in cui molte generazioni di piccoli aostani hanno trascorso le loro vacanze estive. E’ prevista anche la messa in aste degli alloggi che il Comune ha sul territorio di Saint Pierre e una serie di immobile situati in Aosta, come le villette del Quartiere Cogne, nonché un terreno a Gressan, al confine con l’area Tzambarlet. I 4,6 milioni di euro “sono solo una cifra indicativa”, ha precisato Baccega. La cifra rappresenta solo la base d’asta. La speranza è che cresca.

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