"L’incontro sulla buona scuola non lo considero una "trappola"; ma un confronto serio e necessario". Così Raimondo Donzel all’indomani della serata di confronto organizzata dai gruppi di opposizione in Consiglio regionale che ha visto lo stesso capogruppo del Pd-Sinistra Vda al centro delle critiche degli insegnanti e dei sindacati.
"Ero ben consapevole della complessità della questione…" sottolinea su Facebook Donzel. "Sono legittime le interpretazioni differenti del testo nazionale: (ridicolo solo che chi osannava Renzi, ora ne parli come di un tiranno)… Sono convinto che in Senato si possa migliorare il testo e dare una risposta concreta a tanti precari senza scatenarli l’uno contro l’altro".
E sui colleghi di minoranza, a breve probabilmente ex, il capogruppo Pd non risparmia critiche e ironie. "Quanto al M5S, Cettolalaqualunque, è un dilettante, reddito di cittadinanza per tutti, assunti tutti i precari, meno tasse, ecc. Coperture finanziarie? Boh! Varoufakis e Tsipras conoscono bene la distanza tra promesse e realtà" scrive il capogruppo Pd. "Sul piano politico conferma che il M5S per quanto l’UVP si sforzi di utilizzarlo è sfuggente alle logiche regionali come quando per primo a maggio 2014 abbandonò la Renaissance". Infine su Uvp e Alpe, "la tattica di fa fuori il Pd si è rivelata un boomerang ad Aosta e lo sarà anche sul piano regionale… Mi ricordano Will Coyote che cerca disperatamente di afferrare Bibip… Bye bye!".
