Gli Autonomisti di centro – coalizione formata da, in rigoroso ordine alfabetico, Pour l’Autonomie, Rassemblement Valdôtain e Stella Alpina – allargano il proprio raggio. Anzi, si direbbe il proprio raggio di “Azione”. Maiuscolo non buttato lì a caso. Oggi, in una nota, Leonardo Lotto, segretario regionale di Azione Valle d’Aosta, annuncia la sua candidatura alle Elezioni regionali proprio nella lista degli Autonomisti di centro.
“Oggi, restare in Valle d’Aosta sembra quasi una sfida, ma non dovrebbe essere così – dice Lotto –. Dobbiamo ricominciare a progettare il nostro futuro qui: una casa, un lavoro, servizi adeguati, relazioni sociali solide. Io mi candido per questo: perché chi ha voglia di restare o di tornare non debba più sentirsi solo”.
Al centro della sua proposta politica – spiega ancora la nota – “c’è un concetto chiave: l’attrattività. Non uno slogan, ma un obiettivo di sistema per trasformare la Valle in un luogo dove valga la pena vivere, investire e creare. Un territorio che smetta di perdere i suoi giovani e li metta, invece, nelle condizioni di contribuire attivamente alla crescita della comunità.
“In questa regione ci sono energie straordinarie che aspettano solo di essere liberate – dice Lotto –. Persone con idee, competenze e una grande voglia di fare. Per questo la politica deve tornare al suo mestiere originale: rimuovere gli ostacoli, non aggiungerne di nuovi.”
Non solo: “Per costruire tutto questo, serve una politica che abbia visione e coraggio di prendere decisioni. Io mi candido per questo” chiude il segretario del partito guidato, a livello nazionale, da Carlo Calenda.
di Luca Ventrice
Union Valdôtaine verso le regionali: ritorni eccellenti e nuove leve in corsa
23 giugno 2025
di Silvia Savoye

Se soltanto cinque anni fa l’Union Valdôtaine, dopo le numerose diaspore, aveva faticato a chiudere la lista per le elezioni regionali con 23 candidati, oggi il problema è opposto: le disponibilità superano di gran lunga i 35 posti disponibili, di cui almeno 12 devono essere assegnati a donne, come previsto dalla legge elettorale.
Hanno diritto all’ingresso automatico nella lista i dieci consiglieri regionali uscenti (con l’eccezione di Albert Chatrian, che ha raggiunto il limite dei mandati). Tutti sembrano intenzionati a proseguire il proprio percorso politico, anche se sul presidente della Regione Renzo Testolin e l’Assessore regionale Luigi Bertschy pesa il nodo del limite dei mandati in Giunta regionale.
Il nuovo regolamento prevede che le sezioni possano indicare 16 candidati, suddivisi tra Alta, Aosta, Media e Bassa Valle; 8 nomi saranno scelti dal Comité Fédéral (4 uomini e 4 donne) e uno dalla Jeunesse Valdôtaine. Per il movimento giovanile fra i nomi “papabili” c’è quello di Marlène Jorrioz di Charvensod.
Candidature nella Plaine e ad Aosta
Tra i nomi che circolano nella Plaine di Aosta figurano l’attuale sindaco di Gressan Michel Martinet, il già consigliere regionale Paolo Contoz a Nus, Natalie Clos a Pollein e l’ex presidente della Regione Laurent Viérin a Jovençan. La sezione di Aosta Ville si prepara al rientro di Marco Sorbara. L’ex assessore comunale sembrava essersi avvicinato a Forza Italia, ma l’amore alla fine non è sbocciato con il movimento guidato da Emily Rini. Sempre ad Aosta potrebbero candidarsi l’ex vicesindaca Antonella Marcoz.
Alta Valle: disponibilità diffuse
In Alta Valle, tra i nomi in campo vi sono quello di Velia Dhurata Meynet a Sarre, Raffaella Roveyaz, presidente della cooperativa La Libellula, Loredana Petey, attuale sindaca di Aymavilles. A Cogne si profila una candidatura per l’assessora al turismo Deborah Bionaz, mentre a La Salle ha dato la sua disponibilità il sindaco Loris Salice. A Courmayeur il nome che circola è quello di Joel Desayeux, mentre a La Thuile sarebbe in corso un corteggiamento nei confronti di Maria Elena Udali, presidente della Consulta delle pari opportunità, contesa anche dal centrodestra.
Valli del Cervino e Bassa Valle
Nelle Valli del Cervino i nomi in ballo sono quelli di Cristina Machet, ex presidente Uv, Davide Perrin di Torgnon, Antonio Iiriti di Saint-Vincent, Denise Noussan, presidente della sezione di Antey, Claudia Messolod di Verrayes, lo skyrunner Bruno Brunod e l’ex sindaco di Pontey Rudy Tillier. In corso anche contatti con l’ex sindaco di Valtournenche Jean-Antoine Maquignaz.
In Bassa Valle, oltre alla disponibilità del sindaco di Donnas Amedeo Follioley, si sarebbe aggiunta quella della sindaca di Fontainemore Speranza Girod. Potrebbe essere della partita anche il sindaco di Challand-Saint-Victor, Michel Savin.