Con l’obiettivo di agevolare gli investimenti effettuati da consorzi e società consortili costituiti tra imprese artigiane e industriali, la Giunta regionale ha approvato nuove disposizioni per gli interventi per lo sviluppo per le imprese industriali e artigiane.
In particolare, è stato previsto che i mutui a tasso agevolato, così come i prestiti partecipativi e i finanziamenti che godono di contributi in conto interessi per investimenti immobiliari e per la realizzazione di impianti siano erogati con una percentuale di acconto pari al 95 per cento (prima era dell’85%).
In particolare, tenuto conto della rilevante dimensione degli investimenti immobiliari effettuati da questi soggetti, molti dei quali risultano particolarmente esposti dal punto di vista finanziario presso gli istituti di credito, si è ritenuto di intervenire sui meccanismi che regolano la scansione temporale di erogazione degli acconti.
La norma prevedeva infatti che si potesse procedere alle singole erogazioni dei mutui stipulati, secondo lo stato di avanzamento dei lavori, sino al raggiungimento dell’85 per cento della somma concessa, mentre il restante 15 per cento veniva erogato solamente dietro presentazione del certificato di agibilità. Considerato i tempi di rilascio del documento che creano problemi di ordine finanziario ai richiedenti, la Giunta ha elevato al 95 per cento la percentuale di mutuo erogabile a fronte di stati di avanzamento lavori, riducendo al 5 per cento l’erogazione finale.
