In Consiglio comunale ad Aosta entra Pelanda ed esce Merighi dopo il riconteggio dei voti

Le modifiche toccano la lista n.7 dell'UV. Ad Aldo Di Marco sono stati attribuiti 429 voti. Valerio Lancerotto sale a 366. Mentre Alessandro Pelanda, inizialmente a quota 313 preferenze, ha ottenuto 353 voti che gli valgono l'entrata in Consiglio.
Pelanda e Merighi
Politica

Terremoto per alcuni neo-eletti consiglieri al Comune di Aosta dopo il ri-conteggio delle schede elettorali. A darne notizia una nota dell'Ufficio centrale di Aosta che ha reso noti i nuovi conteggi rispetto ai dati Ufficiosi inviati dai Comuni all'Ufficio elettorale regionale e pubblicati nella giornata dello spoglio dei voti. Le modifiche riguardano la lista n. 7 dell' Union Valdôtaine.
 
In particolare, ad Aldo Di Marco che, in base alla copia dei verbali del Comune aveva 419 preferenze, sono stati attribuiti 429 voti. Valerio Lancerotto che in base al verbale trasmesso dal Comune aveva 356 voti ha riportato un risultato di 366. Mentre Alessandro Pelanda, inizialmente a quota 313 preferenze, ha ottenuto 353 voti. Di conseguenza cambiano i volti che andranno a comporre il nuovo consiglio comunale del capoluogo regionale. Ne faranno dunque parte: Bruno Giordano (Sindaco), Alberto Follien (Vicesindaco) e Consiglieri: Andrea Edoardo Paron, Luca Mantione, Ettore Viérin (Popolo della Libertà), Patrizia Carradore, Salvatore Luberto (Fédération Autonomiste), Mauro Baccega, Stefano Borrello, Delio Donzel, Guido Cossard, Flavio Serra, Carlo Marzi (Stella Alpina), Marco Sorbara, Aldo Di Marco, Lorella Zani, Cristina Galassi, Celestino Liparoto, Valerio Lancerotto, Ezio Riccio, Alessandro Pelanda (Union Valdôtaine), Carlo Curtaz, Iris Morandi, Secondina Squarzino, Mario Vietti, Gianpaolo Fedi, Loris Sartore (Alpe), Paolo Momigliano Levi (Sinistra per la città), Michele Monteleone, Fabio Platania, Giuliana Ferrero (Partito Democratico).

Di fatti rispetto ai primi dati ufficiosi Pelanda entra in Consiglio ai danni di Luca Merighi che a questo punto risulta il primo degli esclusi. Per Merighi si tratta in realtà solo di uno standby poiché il rientro in Consiglio sarà determinato dalla nomina di un assessore UV. Fattore che non toccherà invece Roberto Vilbrant, uscito dopo che il conteggio ha visto Aldo Di Marco salire a 429 preferenze.

 

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