In Consiglio regionale si discute dei ricorsi contro Caveri, Lanièce e Zucchi e di Casinò

Nell'ultima seduta dell'assemblea prima della pausa estiva si torna a parlare di ineleggibilità e della Casinò Spa. Al centro dell'attenzione i ricorsi contro l'elezione a consigliere regionale di Luciano Caveri, Albert Lanièce e Alberto Zucchi.
Politica
Una seduta di tre giorni, prima della pausa estiva, attende il Consiglio regionale convocato da mercoledì 23 a venerdì 25 luglio. Diversi i temi di discussione sul tavolo, ma a catalizzare l’attenzione ci sono i ricorsi amministrativi rispettivamente contro l'elezione a consigliere regionale di Luciano Caveri e Albert Lanièce e per l'accertamento della sopravvenuta causa d'incompatibilità di Alberto Zucchi con la carica di Consigliere regionale. Argomento che continua a far discutere soprattutto chi i ricorsi li ha fatti.  L’altro oggetto di peso, in questa seconda seduta, sarà la discussione sulle modifiche alla legge regionale 30 novembre 2001, n. 36 “Costituzione di una società per azioni per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent" che fin da subito ha segnato l’indirizzo del nuovo Governo regionale: taglio dei costi della politica. Una modifica che prevede in primis la riduzione del CdA della Casinò SpA. Sempre sul filone Casinò tra gli altri punti all’ordine del giorno anche l’approvazione della modifica dello Statuto della società Casinò de la Vallée S.p.A.

Tra le interrogazioni quelle relative all’entrata in funzione della Centrale unica del soccorso, sugli interventi nella Regione compresi nel Piano delle grandi opere previste dal Governo e lavori di adeguamento della S.S. n. 27 nei comuni di Etroubles e di Saint-Oyen, presentate dal gruppo Vallée d'Aoste Vive-Renouveau. Le cause di un incidente verificatosi recentemente presso la piscina di Aosta, la destinazione all'estero di personale docente, direttivo ed ispettivo della scuola valdostana e i criteri di realizzazione di alcuni opere, nella città di Aosta, previste nel Piano grandi opere sono invece i temi che il Partito Democratico sottoporrà all’attenzione dell’assemblea.  I due movimenti di opposizione presentano infine un’interpellanza congiunta sui ritardi relativi alla stipula dell’accordo di programma sulla caserma Testafochi di Aosta, futura sede dell’università della Valle d’Aosta.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte