La Cittadella dei giovani non è ancora aperta e già fa discutere maggioranza e opposizione

Si accende la polemica in consiglio comunale sulla Cittadella dei giovani. Arrivano 150 mila euro dall'Assessorato regionale alla Cultura, ma la minoranza vuole sapere come saranno usati quei soldi. L'assemblea riprenderà alle 15 di oggi.
La futura Cittadella dei Giovani
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"Ritenuto che il significato del Crocefisso attenga al patrimonio storico e culturale italiano e in particolare rappresenti i valori di tolleranza, solidarietà e fratellanza, propri della tradizione storica culturale valdostana" i capigruppo di maggioranza del Consiglio comunale di Aosta hanno presentato una mozione per invitare scuole ed enti pubblici ad esporre il crocefisso nelle aule. Proprio ieri il simbolo religioso è ricomparso, dopo 9 anni di assenza, anche  al centro dell'aula consiliare. L'icona del cristianesimo è ricomparso, ma non sono arrivate "tolleranza, solidarietà e fratellanza".

L'apice dello scontro politico e verbale, è stato toccato dopo le 19.30. In discussione c'era una delibera sulla costruzione della pista ciclabile del Montfleury. Ettore Viérin, vista l'ora, voleva rimandare la discussione al giorno successivo (oggi ndr), ma l'assemblea ha deciso di proseguire. La dialettica politica è quindi scivolata maldestramente in insulti. "La delibera è firmata da un consulente esterno" poi, rivolgendosi al sindaco il consigliere del Pdl si è lasciato scappare la frase "ce n'è anche per lei, quando si apriranno gli armadi usciranno gli scheletri". "Sono illazioni, e io non rispondo mai alle illazioni" ha concluso il sindaco.

Ma tutta la discussione ha visto i consiglieri animati da una particolare vis comica che faceva venire in mente gli spettacoli di cabaret di qualche anno fa. Variazione del bilancio al punto due dell'ordine del giorno: entrano nuovi soldi. La Regione da ulteriori 150 mila euro al Comune di Aosta per la Cittadella dei giovani. L'opposizione vota contro. "Nessuno rifiuterebbe una somma del genere – dice Titti Forcellati (Verdi) -, vorremmo solo capire che uso ne verrà fatto, il Cti ha già dei progetti in merito?".

A Ettore Viérin "quei soldi non mi fanno mica schifo, anzi. Anche perché, diciamolo, pensate tutti che quella cosa lì sia un gran business, ma costa un ciulo di soldi". L'assessore Guido Cossard infittisce il mistero "il Cti ha già diversi progetti, ma non mi sembra corretto parlarne qui, anche perché nella gestione della Cittadella sono coinvolti anche altri enti". Viérin e la Forcellati hanno battibeccato per lungo tempo, ma il clou si è raggiunto quando la "verde" Forcellati si è allontanata dell'aula per recarsi alla toilette. "Sto parlando con lei e se ne va in bagno? Non sapevo di avere un effetto diuretico" dice Viérin.

Davide Bionaz ha terminato la discussione sulla Cittadella con una convinzione in più nella vita: "abbiamo istituzionalizzato la presa per i fondelli". La minoranza, ad esclusione del Pdl, ha votato contro, ma i sì hanno vinto e i 150 mila euro arriveranno.
I lavori si riapriranno nel pomeriggio di oggi, mercoledì 25 novembre. Si prevede un dibattito animato. Farà sicuramente discutere la mozione sul crocefisso e il punto 6 sul piano regolatore. E il timore è che, anche questa volta, il vento della campagna elettorale sarà più forte di "tolleranza, solidarietà e fratellanza".

 

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