Politica di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 17 Gennaio 2020 10:00

La Giunta di Aosta ricostruisce il suo “plenum” con gli assessorati a Galassi e Migliorin

Aosta - Presentate questa mattina in conferenza stampa Cristina Galassi, Uv, è assessora alle Finanze, Patrimonio e Sport mentre Jeannette Migliorin prende le deleghe all'Istruzione, Mobilità e Decoro urbano. Intanto, per il Bilancio, si aspetta la Regione.

Cristina Galassi e Jeannette Migliorin Al centro il Sindaco Fulvio CentozCristina Galassi e Jeannette Migliorin. Al centro il Sindaco Fulvio Centoz

La Giunta comunale di Aosta è stata ricostruita nel suo “plenum”, coprendo nuovamente i posti assessoriali vacanti – dopo le dimissioni Paron ed il passaggio in Consiglio Valle di Marzi.

A prendere il posto dei due ex assessori, i nomi giravano già da un po’ di tempo e la firma dei decreti è avvenuta ieri pomeriggio, sono Cristina Galassi (Union valdôtaine) e Jeannette Migliorin (Stella alpina), che portano così a tre – su sette assessori totali, contando Sindaco e Vice – le presenze femminili in Giunta, il numero più alto per l’Esecutivo della città.

“Oggi ufficializziamo la nomina delle due nuove assessore Migliorin e Galassi – ha spiegato il Primo cittadino Fulvio Centoz -. Ci sembrava corretto darne comunicazione e siamo particolarmente contenti perché per la prima volta abbiamo una presenza femminile in Giunta abbastanza nutrita. Spero sia questo l’inizio di una prassi che si confermi e che si migliori il prossimo anno, è un bel segnale. Siamo in dirittura d’arrivo di questa consiliatura abbastanza travagliata, e siamo tutti coscienti che non si potranno fare grandi stravolgimenti, ma l’importante è avere una squadra compatta”.

Galassi, albergatrice 54enne, già vicepresidente dell’Union valdôtaine e del Consiglio comunale, prende le deleghe di Marzi, ovvero quelle alle Finanze, Patrimonio e Sport: “Sono onorata di aver ricevuto questo incarico e di far parte di questa Giunta – ha spiegato in conferenza stampa -. Ringrazio il mio movimento che ha proposto e sostenuto la mia candidatura e le forze politiche che l’hanno accettata. Con la mia esperienza decennale in Consiglio accetto con spirito di servizio per la comunità e la città di Aosta. Il periodo di lavoro sarà breve ma intenso perché c’è un bilancio da approvare in fase di definizione, ed è importante perché è quello di fine mandato che sintetizza il lavoro fatto”.

Migliorin invece, 46 anni, coordinatrice di scuola dell’infanzia e pedagogista, guiderà l’Assessorato all’Istruzione, Mobilità e Decoro urbano e usa la metafora sportiva: “Ringrazio la Giunta che mi ha accolta calorosamente. Ho ritenuto doveroso accettare la proposta anche perché questa è l’“ultima curvadei 400 metri di questa consiliatura, tratto finale che spesso può però fare la differenza”.

Ultimo “giro di walzer” che vede oggi – senza contare Centoz e la Vicesindaca Marcoz – il solo Assessore all’Ambiente Delio Donzel in sella da inizio consiliatura, nel 2015, essendo nel frattempo entrati in corsa Luca Girasole alle Politiche sociali (al posto di Sorbara, arrestato nell’operazione anti ‘ndrangheta Geenna lo scorso gennaio), Antonino Malacrinò ai Lavori pubblici (al posto del dimissionario Lancerotto) ed ora Galassi e Migliorin.

Il Bilancio comunale, in attesa di notizie dalla Regione

La neo Assessora Galassi avrà come primo compito, si diceva, quello di presentare il nuovo Bilancio del Comune sul quale grava però ancora un’incognita dal peso specifico non indifferente: la “palude” nella quale il documento finanziario regionale – da cui dipendono i trasferimenti agli Enti locali – langue, e che ha portato all’Esercizio provvisorio in chiusura di 2019.

“Tutti i comuni aspettano la predisposizione del Bilancio regionale – ha spiegato Centoz, che fino ad oggi aveva l’interim alle Finanze -, e noi abbiamo la necessità inderogabile di aspettare perché in questa finanziaria c’è una norma specifica sulle risorse della legge Aosta Capitale’ senza la quale sarebbe difficile chiudere un bilancio che è formalmente chiuso ma che non possiamo ancora ufficializzare. Il mandato è quello di chiuderlo entro i primi giorni di febbraio, e speriamo che i trasferimenti stanziati nella passata finanziaria vengano perlomeno mantenuti e non diminuiti”.

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