Lavori pubblici: Viérin “opere di qualità, procedure più semplici e celerità di realizzazione”

La Consulta regionale dei lavori pubblici ha analizzato il quadro normativo sui lavori pubblici, alla luce del quadro interpretativo sviluppato dalla Corte Costituzionale e dell' entrata in vigore del Regolamento del Codice dei contratti pubblici.
I lavori nel centro di Saint-Pierre
Politica

Analizzare la normativa regionale in materia di lavori pubblici in relazione alla normativa statale, che sembra aver raggiunto un livello di definizione ormai completo con il Regolamento del Codice dei contratti, con l'obiettivo di aumentare le opportunità per il territorio, favorire il miglioramento della qualità delle opere pubbliche e semplificare le procedure di affidamento e di realizzazione dei lavori. E' quanto è necessario fare secondo l'Assessore regionale alla opere pubbliche , difesa del suolo ed edilizia residenziale pubblica, Marco Viérin. Di fatto per l'assessore regionale "l'attuale sistema della concorrenza, imposto dalla legislazione comunitaria, non sembra più garantire la qualità delle opere pubbliche e la semplificazione delle procedure, mentre le potestà legislative regionali, comprese quelle delle regioni a statuto speciale, sono sempre più compresse dall'interpretazione rigorosa e restrittiva che viene data dalla Corte Costituzionale".

La riflessione è emersa nel corso della riunione della Consulta dei lavori pubblici, l'organo previsto dalla legge regionale n. 12/1996 in materia di lavori pubblici per esaminare le questioni concernenti la gestione delle opere pubbliche insieme ai rappresentanti del Consiglio permanente degli enti locali, dei collegi e ordini professionali, delle associazioni di categoria del settore edile e dei sindacati. In particolare l'incontro ha analizzato la situazione normativa vigente in materia di lavori pubblici, alla luce del quadro interpretativo sviluppato dalla Corte Costituzionale e della prossima entrata in vigore del Regolamento del Codice dei contratti pubblici.

"Le imprese e i professionisti – ha aggiunto Viérin – garantiscano attraverso la nuova normativa una maggior attenzione verso gli obblighi assunti, con il conseguente miglioramento della qualità delle prestazioni. Da parte dell'Assessorato ci sarà su queste un più puntuale e doveroso controllo".

E' stato poi costituito un gruppo di lavoro interno, formato da tecnici delle strutture regionali che si occupano di lavori pubblici e da rappresentanti del dipartimento legislativo e legale della Regione che avrà il compito di valorizzare ed individuare gli aspetti positivi per la Valle d'Aosta dell'attuale norma regionale, in rapporto al Codice dei Contratti, verificando la possibilità di interventi tecnici per migliorarne ulteriormente la capacità di soddisfare le esigenze di qualità delle opere pubbliche, di semplificazione delle procedure e di celerità di realizzazione.

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