L’ipotesi dell’inceneritore continua a far discutere

Il gruppo consiliare VdA Vive/Renouveau prende posizione sulle dichiarazioni dell'assessore all'Ambiente, Manuela Zublena, che ha affermato come 72 comuni si siano già espressi a favore. Legambiente consegna ad Albert Cerise la bandiera nera 2008.
Rifiuti
Politica
L’ipotesi dell’inceneritore continua a far discutere. Le bacchettate arrivano da due direzioni. Il gruppo consiliare VdA Vive/Renouveau, in una nota, prende spunto per la polemica dall’interpellanza discussa nella seduta dell’ultimo Consiglio regionale.  L'assessore all'Ambiente Manuela Zublena, rispondendo, infatti all'interpellanza di Alberto Bertin sugli intendimenti della Giunta regionale in merito alla gestione dei rifiuti, ha affermato che 72 comuni si sono già espressi a favore della costruzione del termovalorizzatore, uno si è astenuto e un altro si è espresso contro. “A riguardo, il Gruppo consiliare VdA Vive / Renouveau tiene a precisare che all'Assemblea del Celva, a cui l'assessore fa riferimento, erano presenti 50 (su 83) aventi diritto al voto tra sindaci, presidenti di Comunità montane e il presidente del Bim. Al momento della votazione sull'inceneritore, però, alcuni membri del Celva, tra cui Cerise e Chatrian, non erano presenti”.  

Altra bacchettata sulla questione, indirizzata all'Amministrazione regionale, arriva da Legambiente, che gli ha rifilato la bandiera nera 2008. “Senza tenere in alcun conto le obiezioni, le argomentazioni tecnico-scientifiche e le preoccupazioni di numerosi esperti e di molta parte dell’opinione pubblica” si legge in una nota “non si è voluto coinvolgere la Giunta appena insediata, che pure è continuità politica della precedente, nella convinzione che il nuovo assessore, di riconosciuta competenza, avrà un atteggiamento di maggiore disponibilità al confronto”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Politica