Ludopatie, parere favorevole al disegno di legge anche dalla II Commissione consiliare

Nella seduta del 10 giugno il testo sarà all'esame con ogni probabilità del Consiglio regionale.
Immagine di repertorio
Politica

Approderà in aula con ogni probabilità il prossimo 10 giugno il disegno di legge sulla prevenzione, contrasto e trattamento della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (GAP), frutto di accordo fra i vari gruppi consiliari. Dopo il parere favorevole delle scorse settimane della V Commissione consiliare oggi l’articolato ha ricevuto il via libera, sempre all’unanimità, anche dalla II commissione "Affari generali".

L’iniziativa legislativa, di cui sono relatori per la seconda Commissione i Consiglieri Carmela Fontana e André Lanièce, si compone di 14 articoli volti a declinare le iniziative a favore delle attività di prevenzione anche attraverso il piano integrato per il contrasto e la riduzione del rischio di gioco d’azzardo patologico (monitoraggio del fenomeno, formazione per gli esercenti e gli operatori della polizia locale, consulenza telefonica per la cura).

Non potranno essere aperte sale da gioco che distano meno di 500 metri da scuole, strutture culturali, sportive, sanitarie e socio-assistenziali, è vietato l’utilizzo di apparecchi e congegni per il gioco ai minori di 18 anni. Inoltre, riguardo al trattamento della dipendenza dal GAP, la Regione, per il tramite dell’Azienda Usl, favorisce l’accesso a trattamenti sanitari e assistenziali adeguati.

Viene poi istituito il marchio regionale “Slot-Free-Regione autonoma Valle d’Aosta”, rilasciato ai titolari di esercizi commerciali, ai gestori di circoli privati che scelgono di non detenere nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo: per questi soggetti è prevista una riduzione dell’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) dal 1° gennaio 2016, mentre vi sarà una maggiorazione dell’aliquota IRAP per le sale da gioco e gli spazi per il gioco.

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