“Questa manovra non convince in moltissime sue parti e la Cisl farà tutto il suo possibile per farla cambiare”. Il Comitato esecutivo della Cisl della Valle d’Aosta si è riunito ieri a Saint-Christophe per analizzare, oltre ai temi dell’accordo interconfederale, anche le ricadute della manovra finanziaria in atto.
“Si chiede ai lavoratori, ai pensionati e ai cittadini un sacrificio immediato – scrive il comitato in una nota – mentre si rinvia a data da destinarsi la riduzione dei costi della politica e ciò non è ammissibile”.
Se i tagli alle pensioni, la perdita del potere di acquisto di salari e pensioni, l’anticipo dell’aggancio dell’età pensionabile alla speranza di vita, il graduale aumento dell’età pensionabile delle donne anche nel settore privato, il blocco delle assunzioni e dei contratti nel pubblico impiego saranno confermati, la Cisl si schiererà contro a questi provvedimenti, “pronta alla mobilitazione a livello regionale e nazionale”.
