Politica di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 12 Febbraio 2020 12:50

“Non ci sono alternative al voto”. Il Conseil Fédéral Uv non cambia idea

Aosta - Dopo una lunga discussione, il Conseil Fédéral dell'Uv, riunito ieri sera al Villair di Quart, conferma la linea emersa il 23 dicembre scorso. 47 i voti a favore, 24 i contrari.

Conseil FédéralConseil Fédéral - Immagine di archivio

Game over. Dopo una lunga discussione, il Conseil Fédéral dell’Uv, riunito ieri sera al Villair di Quart, conferma la linea emersa il 23 dicembre scorso: non ci sono alternative alle elezioni. Con il Presidente Erik Lavevaz si schierano in 46, mentre i voti contrari sono 24, fra cui quelli dei consiglieri Joel Farcoz e Flavio Peinetti. Sceglie l’astensione il presidente pro tempore Renzo Testolin.

Con l’obiettivo probabilmente di non esasperare il clima, è stata invece rinviata di una decina di giorni la decisione sulle sanzioni disciplinari ai due consiglieri Giovanni Barocco e Flavio Peinetti.

Con il definitivo “no” dell’Uv a nuove maggioranze e governi, a quattro giorni dalla fine del periodo di prorogatio, diventa difficile, numeri alla mano, immaginare strade alternative al ritorno alle urne. La questione diventa, a questo punto, quando votare: prima o dopo le comunali o, come un Dl presentato vorrebbe, in contemporanea con un Election Day.

 

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