Politica di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 20 Febbraio 2019 12:40

Nuova università, la consegna prevista per l’anno accademico 2020/21

Aosta - A spiegarlo in Consiglio comunale, in risposta ad una interrogazione del MoVimento 5 stelle, l'Assessore ai Lavori pubblici Antonino Malacrinò: "La struttura è completa al 65-70%".

Aosta, la Nuova UniversitàAosta, la Nuova Università

La Nuova Università Valdostana, in costruzione nell’area della ex caserma Testa Fochi ad Aosta, al momento, è completa al 65-70%. La sua consegna è prevista per l’inizio dell’anno accademico 2020/21.

A spiegarlo, in Consiglio comunale, è stato l’Assessore ai Lavori pubblici Antonino Malacrinò che sui ritardi, ha aggiunto: “È una costruzione di tipo innovativo, una struttura complessa che non ha eguali in Valle e si sta proseguendo con la dovuta cautela per evitare eventuali ritardi successivi durante i collaudi”.

Un’altra problematica è stata quella, stando all’Assessore, della fornitura degli arredi: “Inizialmente la Nuv aveva l’incarico solo per la parte strutturale – prosegue Malacrinò -, mentre ora si è aggiunta la parte degli arredi per fornire un servizio ‘chiavi in mano’ allestendo una ‘aula-tipo’ da far visionare all’Università”.

La risposta è arrivata ad una interrogazione di Luca Lotto (M5s), che puntava alle informazioni sbagliate ancora presenti sul sito della Nuv: “Nell’ultima settimana non ho visto un operaio lavorare nel cantiere. Il sito internet della Nuv è una pagina meravigliosa, con qualche foto triste e informazioni inesatte se non addirittura sbagliate”.

Una su tutte, spiega Lotto: “Si legge infatti che ‘il termine dei lavori è confermato per l’autunno 2018 e ad oggi non si ravvedono situazioni tali da comportare nell’immediato futuro rallentamenti o ripercussioni sul cronoprogramma lavori”. Non ricordo inaugurazioni, né sembra ci sia la minima previsione di conclusione. C’è un dolo, quella data è lì per volontà di ingannare la cittadinanza”.

Un commento su “Nuova università, la consegna prevista per l’anno accademico 2020/21”

  • Jean Claude Bionaz says:

    UN ecomostro in pieno centro costruito per pagare laute tangenti ai politici laddove era ancora possibile preservare i volumi e l’atmosfera fin du siecle di un’Aosta che non ci sarà piu.

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