Nuovo centro commerciale a Sarre: trattative in corso tra Comune e Maxi Di srl

Sorgerà in località La Grenade, vicino al confine con Aosta, tra la statale 26 e la zona fluviale. L'azienda, secondo una bozza di convenzione, realizzerà a sue spese la strada che scende verso valle, in cambio di sconti sugli oneri di urbanizzazione.
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"Ci sono state trattative, che si concretizzeranno nel momento in cui il privato deciderà effettivamente di partire". L'assessore al Territorio di Sarre Ercole Balliana descrive così la situazione riguardo ad una bozza di convenzione firmata tra il Comune e la Maxi Di srl, che gestisce la rete di supermercati Famila, di cui uno è già presente a Morgex.

L'azienda del veronese è intenzionata a realizzare una nuova struttura commerciale, "comprendente due attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari e non alimentari", recita la delibera di Giunta, a cui è allegata la bozza. La zona su cui dovrebbe sorgere la nuova struttura è a valle della statale 26, in località La Grenade, sul confine con Aosta. L'intenzione di realizzare in quell'area un nuovo centro commerciale era nata dal marzo 2011, quando il Comune aveva firmato una prima convenzione con la Commerciale Brendolan srl, poi acquisita dalla Maxi Di.

Ora, tra i due soggetti, si discute soprattutto di viabilità. "Per fatti indipendenti dalla volontà delle parti – continua la delibera di Giunta – alcune opere infrastrutturali previste nella precedente convenzione non sono state eseguite e in particolare non è stata realizzata la rotatoria lungo la statale 26 all’altezza della località La Grenade ed il relativo baffo di penetrazione verso il fiume Dora Baltea".

La rotatoria di La Grenade non sarà realizzata per scelta dell'Anas. L'azienda statale aveva dato parere contrario: l'imboccatura delle strade coinvolte, la statale e via Piccolo San Bernardo, non si prestava alla realizzazione di un'opera del genere perché non sufficientemente perpendicolare.

Proprio il baffo stradale verso la zona fluviale è invece al centro dell'accordo tra Comune e Maxi Di. "La strada dovrebbe passare tra l'Italgas e la Valcolor e scendere nei pressi della zona dell'azienda ortofrutticola – spiega Balliana – siccome questo raccordo non è nelle nostre priorità, l'azienda si offre di realizzarlo a suo spese in cambio di uno sconto sugli oneri di urbanizzazione".

Maxi Di si impegna perciò a progettare e realizzare a sue spese un tronco di strada che garantisca l'adeguato accesso alla zona dove dovrebbe sorgere il nuovo centro commerciale, oltre al potenziamento dell'approvvigionamento idrico e alla manutenzione delle future aree verdi vicino alla struttura. Il Comune si impegnerà ad ottenere i terreni dai privati per realizzare la strada e alle sue future manutenzioni e a fornire un allacciamento provvisorio alla rete idrica.

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