Nuovo trail, la Lega Nord alla Regione: “Come giustifica i 300mila euro di soldi pubblici?”

Scrive il Movimento in una nota: "L’intera vicenda mostra in maniera chiara come la Regione non sia stata in grado, o meglio, non abbia voluto difendere e tutelare gli interessi della Valle d’Aosta".
Sergio Ferrero
Politica

"L’intera vicenda mostra in maniera chiara come la Regione non sia stata in grado, o meglio, non abbia voluto difendere e tutelare gli interessi della Valle d’Aosta e della propria gente in virtù di un qualcosa che ancora oggi ci sfugge". Così in una nota la Lega Nord Valle d’Aosta interviene nella querelle fra Vda Trailers e l’Amministrazione regionale. 

"Quello della sicurezza, ovvero il presunto fattore scatenante la scissione tra VdA Trailers e Regione, appare ai nostri occhi un misero pretesto sul quale sono stati ricamati i presupposti di una vicenda che ha lasciato senza parole gli atleti provenienti da più di 60 nazioni" sottolinea il Movimento.

La Lega Nord contesta, quindi, l’impegno finanziario previsto per la nuova manifestazione: "Come giustifica la RAVA i 300 mila euro di denaro pubblico (invece dei precedenti 45 mila euro previsti ) stanziati e ufficializzati oggi per l’organizzazione di un proprio Trail Antitor?"

A preoccupare il movimento è poi la già annunciata causa legale. "Chi pagherà le eventuali spese legali e di condanna di risarcimento civile derivanti dalla rottura con VdA Trailers?".

Inifne la Lega Nord sottolinea come la Regione "nonostante i vari diktat augustei emanati verso platee da essa dipendenti, in quanto ente pubblico, non può impedire ad una società privata di organizzare una manifestazione sul proprio territorio rifiutandosi, per esempio, di venderle determinati servizi, acquistati regolarmente da VdA Trailers sino all’anno scorso".

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