Dopo l’arresto dell’ex Primo cittadino Remo Domaine – dimessosi a seguito dell’accusa di aver stretto un “patto corruttivo” con l’imprenditore Flavio Petitjacques -, la fusciacca passa ora al Vice Favre, che traghetterà il Comune fino alle prossime elezioni.
Il Presidente Testolin, in aula, richiama alla condivisione e ammette: "Il Governo non ha i numeri per sostenere da solo questo ddl". Una "porta aperta" che si scontra con le critiche che piovono dall'opposizione.
Il Cpel attacca il Consiglio regionale, che ripartirà domani, sugli emendamenti al ddl anticrisi da 160 milioni: "L’ipotesi di ridurre di oltre la metà le risorse per i Comuni è assolutamente irricevibile”, spiega il Presidente Manes. E si preparano ad "azioni dimostrative".
La soddisfazione del Segretario Marialice Boldi. "Siamo convinti che il dibattito politico debba concentrarsi sulle proposte e che non si debba mettere a rischio la libertà di espressione di chi ricopre un incarico pubblico ed ha la necessità di esprimere idee anche forti ma legittime".
Presentati 226 emendamenti. La decisione di rinviare a mercoledì per "permettere gli approfondimenti tecnici e finanziari e, dall'altra, consentire il confronto tra i gruppi consiliari per fare un lavoro di sintesi tra le proposte avanzate."
La proposta della consigliera regionale è di "finanziare il potenziamento, nella misura almeno del 9% in più, del personale docente e educativo. Si potrebbero così assumere 150 insegnanti, per sostenere il recupero degli apprendimenti e diminuire il numero di studenti per classe"
Uv e Av si dicono "sorpresi" di come "pur di portare un attacco politico al Governo regionale, alcuni gruppi non abbiano tenuto in considerazione il fatto che con questo gesto plateale e ingiustificato avrebbero recato un grave danno a terzi, che nulla hanno a che vedere con le querelle politiche."
Il disegno di legge sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio non riesce a trovare una maggioranza. Solo 17 i voti a favore, 14 contrari (Lega, Vda Libra e Rini hanno annunciato il proprio "No") e quattro astenuti. Attacchi e critiche all'Assessore Baccega e all'Usl sulla vicenda Rubbo.
Le proposte di Lega Vda, VdA Libra, Mouv’, VdA Ensemble, in totale valgono circa 22 milioni di euro. Fra gli emendamenti: il Voucher VDA mon amour, proposto per favorire la ripresa del settore turistico-ricettivo e una indennità sanitaria valdostana di dirigenza medica
Clamorosi ritardi e documento poco lungimirante: il centro destra valdostano composto da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Front Valdotain, critico nei confronti del terzo pacchetto anticrisi. Annunciati diversi emendamenti.
Attesa una valanga di emendamenti. Una cinquantina quelli già depositati, a cui se ne aggiungeranno altri che verranno iscritti direttamente in aula. Il Dl di assestamento di bilancio mette a disposizione 160 mln di euro.
All'ordine del giorno della riunione: la situazione della specie lupo sul territorio regionale, con il resoconto dei danni da predazioni e le misure di prevenzione; l'aggiornamento sull’attuazione del progetto Life Wolfalps Eu; l'attività 2020; la costituzione e il protocollo d’intervento delle squadre di pronto intervento per la prevenzione dei danni da lupo.
La consigliera regionale Daria Pulz di Adu Vda torna sulla vicenda giudiziaria che ha coinvolto l'Usl e l'Assessorato alla Sanità, da una parte, e una famiglia di Gignod dall'altra.