Terzo pacchetto misure anticrisi, da lunedì al via la maratona di Consiglio

Attesa una valanga di emendamenti. Una cinquantina quelli già depositati, a cui se ne aggiungeranno altri che verranno iscritti direttamente in aula. Il Dl di assestamento di bilancio mette a disposizione 160 mln di euro.
Consiglio regionale
Politica

Arriverà, come da programma, lunedì 22 giugno nell’aula del consiglio regionale il disegno di legge di assestamento di bilancio da oltre 160 milioni di euro. Questa mattina la II (contrari Aggravi e Cognetta, astenuto Mossa) e la V Commissione (astenuti M5S e Lega VdA) hanno approvato l’articolato e in questo momento è riunita la conferenza dei capigruppo per definire il programma dei lavori, che si annunciano tutt’altro che brevi e semplici.

Sul provvedimento potrebbe infatti abbattersi una valanga di emendamenti, ad oggi quelli presentati in Commissione sono già una cinquantina, di cui solo nove sono stati però approvati.

“Oggi, per senso di responsabilità – riferisce il Presidente della seconda Commissione, Pierluigi Marquis  – il terzo pacchetto di misure anticrisi è stato approvato: è stato un voto “tecnico” per far proseguire l’iter di un testo che, altrimenti, nel merito, non avrebbe avuto i numeri per arrivare in Aula e che dovrà essere migliorato durante la discussione in Consiglio, attraverso emendamenti capaci di dare risposte adeguate al tessuto produttivo. Non è sufficiente rimpinguare i capitoli di spesa già esistenti nel bilancio, ma occorrono interventi nuovi a sostegno dell’economia.”

Elezioni

Fra i tanti nodi da sciogliere ci sarà quello sulla data delle prossime elezioni regionali. Il Dl dà la possibilità di anticipare le Regionali già a settembre, rispetto alla norma vigente che dava come prima data utile domenica 4 ottobre. In aula potrebbe tornare anche la proposta dell’Election Day (regionali + comunali), possibile al momento solo con il referendum costituzionale (il decreto passato oggi al Senato fissa la consultazione al 20/21 di settembre). 

La manovra, la terza approvata durante l’emergenza Coronavirus, impegna 42 milioni per gli enti locali, 20 per la sanità, 59 per le misure di sostegno economico per imprese, famiglie e lavoratori e 40 per il finanziamento di interventi in capo alla Regione, nei diversi settori.

Sanità

In ambito sanitario viene ridefinita la spesa sanitaria di parte corrente per il 2020, con un aumento di oltre 14 milioni di euro.
Il dl introduce fino al 31 luglio 2022, delle deroghe per il reclutamento a tempo determinato per sopperire alle carenze tra dirigenza medica, veterinaria e sanitaria. eliminando l’obbligo dell’accertamento della conoscenza della lingua francese.

Per il personale della dirigenza medica il disegno di legge introduce una misura di attrattività, fino al 31 luglio 2022, diretta ai neoassunti a tempo indeterminato. Un’indennità mensile di 600 euro lordi in busta paga erogabile per ventiquattro mesi.

Stanziate anche i soldi  – 2 milioni 400mila euro per il 2020 – una tantum” per i dipendenti coinvolti nell’emergenza.

Per “promuovere maggiore equità nell’accesso alle cure” il dl prevede la cancellazione, per il periodo 1° settembre/31 dicembre 2020, della quota di partecipazione al costo per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, il cosiddetto superticket.

In chiusura, il disegno di legge dispone l’esonero dal pagamento della retta, per tutti i giorni di positività nei mesi di marzo e aprile 2020, per gli utenti contagiati da Covid-19 inseriti nei nuclei residenziali per il trattamento delle persone affette da demenza, siano essi pubblici o privati.

Enti locali

Dei 42 milioni di euro degli enti locali, 16 sono destinati a coprire le minori entrate tributarie ed extratributarie e 22 a spese di investimento per la realizzazione di lavori pubblici, suddivisi in parti uguali tra i 74 Comuni della Valle. Sono inoltre previsti il trasferimento di 2,3 milioni di euro al Comune di Courmayeur per gli interventi di riduzione del rischio idrogeologico del comprensorio di Plan Checrouit e il trasferimento di 1 milione 564 mila euro agli enti gestori dei servizi per la prima infanzia.

Istruzione

8,5 milioni di euro sono destinati all’istruzione, di cui 1,5 milioni di euro nel biennio per il fondo straordinario per il potenziamento dell’organico, 500mila euro per il finanziamento per il supporto alla didattica e per i dispositivi di protezione destinati al personale delle Istituzioni scolastiche. 6,5 milioni serviranno per noleggiare (con possibilità di riscatto) dei moduli prefabbricati per ospitare il Liceo Bérard. 330mila euro per il progetto di fattibilità sull’ex sede del “Maria Adelaide” di via Torino. Sono, inoltre, previsti trasferimenti compensativi per convitti, collegi e servizi doposcuola a copertura del mancato introito delle rette.

Agricoltura

All’agricoltura andranno 6,7 milioni di euro nel 2020, per l’anticipazione dei contributi Agea, l’identificazione del bestiame, la monticazione, il trasporto siero, i trasferimenti ai consorzi e i canoni di locazione delle cooperative vitivinicole e dei caseifici.

Il disegno di legge, inoltre, prevede il rifinanziamento del fondo di rotazione per i mutui di efficientamento energetico, per un totale di 1 milione di euro, e la cumulabilità di questi mutui con altri contributi pubblici, tra cui il nuovo credito di imposta al 110 per cento.

Lavori pubblici

Nell’ambito dei lavori pubblici, oltre 4 milioni di euro vengono destinati a un piano straordinario di interventi che riguarderanno le strade regionali, la manutenzione degli immobili, di infrastrutture sportive, ecc.

Impianti a fune

Gli investimenti sugli impianti funiviari vengono finanziati per quasi 16 milioni di euro mentre il finanziamento previsto per il servizio di soccorso sulle piste di sci viene incrementato di 2 milioni 850 mila euro.

Misure anticrisi per le imprese

Le principali misure di sostegno alle imprese, con l’impegno di complessivi 47,5 milioni di euro sono: 31 milioni di euro destinati a Bonus imprese, singole e societarie, per fatturati fino a 5 milioni di euro; 16,5 milioni per contributi a fondo perso al 50 per cento per il rilancio dei settori alberghiero e extralberghiero, commercio, somministrazione di alimenti e bevande, rifugi alpini, industria artigianato, attività professionale, enti di formazione professionale e agricoltura.

Fino a 7 milioni di euro di fondi europei rimodulati saranno destinati a incentivi per le nuove assunzioni, a contributi alle imprese per il mantenimento dell’occupazione e per i tirocini curricolari agli enti di formazione per la formazione professionale a distanza.

Gli indennizzi già previsti dalla legge regionale 5/2020 per lavoratori autonomi, con o senza partita Iva, studenti, lavoratori dipendenti, anche a tempo determinato, in cassa integrazione, sono prorogati ai mesi di aprile e maggio, con un rifinanziamento delle misure di 2,5 milioni di euro.

Trasporti

Infine viene prorogata la gratuità del servizio di trasporto, su gomma e su ferro sino al 31 dicembre 2020, con un impegno di spesa di 2,4 milioni di euro.

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