La Commissione parlamentare di Camera e Senato ha espresso parere favorevole sul riconoscimento dell’anzianità di servizio a favore dei Vigili del Fuoco della Valle d’Aosta.
La riunione dell’Assemblea regionale, in seduta segreta, è in programma alle 14. Slitta a questo punto in serata anche l’Assemblea dei soci della casa da gioco.
L'approvazione delle nuove linee guida presentate da Deloitte rischia di fatto di complicare la vertenza in corso con la Commissione europea perché decreterebbe "“se non il fallimento, certamente l’inadeguatezza” del piano Marquis-Chatrian.
A scriverlo i consiglieri Bertin Minelli e Pulz che aggiungono: "Le proposte di correzione che sono state avanzate dalla governance sono espressione propria delle politiche e delle scelte di tipo fortemente clientelare che hanno portato al disastro".
A deciderlo, oggi, il Consiglio comunale di Aosta, che approva con 14 voti a favore, la mozione della Lega presentata da Andrione: "Un giornale che non fa più satira ma che celebra tragedie e prende in giro le vittime e non i responsabili".
E' quanto è stato deciso al termine dei lavori di oggi del Consiglio regionale, sospeso dopo la mancata iscrizione della risoluzione presentata da Alpe, Stella Alpina e Rini.
La Vicesindaca Marcoz risponde in Consiglio comunale: "Dopo il prossimo incontro del 3 ottobre daremo il via alla procedura di affidamento per poter spendere la cifra stanziata e dare il via all’iter per la realizzazione".
L'intervento per sostituire 65 metri di tubatura, spiega in Consiglio l'Assessore Delio Donzel, dovrebbero cominciare i primi di ottobre. Sfuma la possibilità di deviare il traffico all'interno del cantiere della Nuova Università.
Così il Primo cittadino del Capoluogo risponde ad un Question time: "In otto mesi la Regione non poteva capire che accreditamento si fa tramite ddl e non delibera?". L'Assessore Girasole conferma la strada della co-progettazione.
A breve termine viene chiesta una ricapitalizzazione da 5 milioni di euro, a medio/lungo termine l'acquisto da parte della Regione degli immobili, ora in capo alla società Casinò, del valore di 122 milioni di euro.
Domani mattina verrà chiesta l'iscrizione di un nuovo punto all'ordine del giorno. Nel frattempo l'Amministratore unico sollecita "la politica ad uscire dallo stallo".