Nella notte sono arrivate le linee guida per l'aggiornamento del piano di risanamento. Suggerita una ricapitalizzazione da 5 mln di euro, la cancellazione del debito di 47,5 milioni di euro a fronte della restituzione alla Regione dei beni immobili.
L'Assessore risponde alle critiche di Uv e Uvp. "E' fuorviante, oltre che errato, specificare che i fondi devono essere obbligatoriamente utilizzati entro la fine anno, altrimenti rischiano di essere persi definitivamente".
I due gruppi consiliari hanno presentato per l'adunanza di domani del Consiglio regionale due question time sulla casa da gioco e la mancata approvazione della variazione di bilancio.
Tra questi spiccano le interrogazioni sui ritardi nel restauro della Statua dell'Alpino, i lavori alla fognatura nei pressi del cantiere Nuv ed il "ripristino del decoro" in via Lexert. Caminiti, invece, tira in ballo la Regione sull'azzardopatia.
A scriverlo è l'amministrazione. L'intervento più delicato sulla "Dora", per entrambe sigillate le infiltrazioni d'acqua e realizzati lavori di pulizia dalle alghe e di trattamento della pietra con alghicida.
L'Assessore comunale alle Politiche sociali Luca Girasole: "È un provvedimento snello e dinamico che eviterebbe all'Ente di ricorrere all'istituto molto discusso della proroga e un adattamento immediato all'accreditamento".
Tra gli atti del prossimo Consiglio comunale di Aosta il consigliere del Gruppo Misto fa "i conti in tasca" ad Andrione, da agosto Collaboratore della Presidenza della Regione.
"La scadenza a fine anno degli affidi della gestione dei servizi per la prima infanzia del Comune di Aosta non è certo una novità di ieri" sottolinea Certan.
Il gruppo consiliare, supportato dall'ingegner Filippo Ferrari, ha varato una proposta di abbonamenti mensili a 20, 30 e 50 euro. Sarà portata la prossima settimana, in Consiglio Valle.
Prevista anche l'abolizione dei contributi ai gruppi e l'assegnazione delle indennità di funzione, dimezzate, solo al Presidente della Regione, al Presidente del Consiglio e agli Assessori.
Il Comune di Aosta è in attesa di risposte da parte della Regione sulla sperimentazione dell’accreditamento. A fine anno scade l’appalto sugli asili nido e la garderie Apeluna. Quest’ultima assieme a Viale Europa rischia la chiusura.
I temi discussi sono stati l’ipotesi di una fiscalità di montagna agevolata e la necessità di una rinnovata attenzione verso le aree interne. il Celva valuta un’adesione formale all’Unione dei Comuni montani per avere maggior forza ai tavoli nazionali.