Per Avs è "tempo per il Pd valdostano di una riflessione vera: per quanto ancora si vorrà illudere che l’Union sia una forza progressista e non, più realisticamente, un partito opportunista?"
Dopo due giorni di dibattito Renzo Testolin è stato eletto nel pomeriggio di oggi, giovedì 6 novembre, Presidente della Regione con i 21 voti della neo maggioranza.
Nata dall’ennesima spaccatura, Pour l’Autonomie è rimasta fuori dall’operazione “Réunion”. E oggi, con il veto di Testolin a Marco Carrel, anche dalla maggioranza.
Fra i due movimenti, presentatisi insieme alle ultime elezioni, volano gli stracci. Baccini: "Senza i nostri 12 eletti non avreste raggiunto il quorum". Rini: "Senza Forza Italia, La Renaissance non si sarebbe nemmeno potuta presentare alle elezioni".
Ricordando le parole degli avvocati Emanuela Beacco e Ballabio, il Comitato ribadisce "la totale incoerenza del progetto funiviario nel Vallone delle Cime Bianche con la corposa normativa vigente: il Vallone fa parte della Rete Natura 2000, e nello specifico della ZPS "Ambienti Glaciali del Gruppo del Monte Rosa".
Dopo l'accordo con Forza Italia, quella di Testolin sembra una mossa da "divide et impera". L'effetto è triplice: spaccare gli Autonomisti di centro, l’unità del centrodestra e lasciare la sinistra, in Consiglio, spaccata e all’opposizione. E ad Aosta?
Spiega il capogruppo Marguerettaz: "L’accordo di maggioranza è stato sottoscritto da tre gruppi: Forza Italia, AdC–RV–SA e Union Valdôtaine. Tutti gli altri gruppi consiliari, incluso quello degli Autonomisti di Centro, sono da considerarsi in minoranza”.
Nessuna sorpresa nella votazione. Terminata la votazione per il Presidente del Consiglio, è stato eletto l'ufficio di Presidenza di cui faranno parte in qualità di vicepresidenti Loredana Petey per Uv (21 voti) e Massimo Lattanzi per la minoranza (8 voti) e come consiglieri segretari Laurent Viérin per Uv (21 voti) e Corrado Bellora (8 voi) per la minoranza.
Dopo la decisione della Giunta di Aosta di alzare le indennità degli amministratori del 20 per cento, sfruttando la possibilità di legge, abbiamo fatto qualche calcolo. Per l’Assemblea cittadina ed i Consigli comunali valdostani, fino al Consiglio regionale.
Scontro fra Minelli e Marguerettaz sulla convalida separata di Machet. Convalida eletti e giuramento. Poi i consiglieri del gruppo Uv e degli Autonomisti di Centro lasciano l'aula per far mancare il numero legale. Il prossimo Consiglio Valle per l'elezione del presidente del consiglio e della giunta il 5 novembre