"È evidente che per poter guardare in prospettiva e al futuro bisogna saper, come sostenuto nei due mesi di lavoro dal presidente Vallet, "fare tutti un passo indietro per farne due in avanti" sottolinea in una nota la presidente di Uvp, Elisa Bonin.
A scriverlo è il Galletto, che punta invece la fiducia sul governo Marquis: "Oggi i nostri amministratori quotidianamente dimostrano nei fatti come sia possibile affrontare e risolvere i problemi di eredità del passato".
Il progetto – la partecipazione della Valle è stata approvata questa mattina, lunedì 25 settembre, dalla Giunta regionale – vuole sostenere la qualità della vita della popolazione anziana vulnerabile soprattutto nelle aree a rischio spopolamento.
Drastico taglio sul canone per sei mesi l'anno con il gestore attuale - l'Aosta Calcio 511 - che si farà carico delle spese di manutenzione straordinaria e dell'acquisto, da oltre diecimila euro, del nuovo bollitore per l'acqua calda.
A spiegarlo stamattina Padovani e Carpinello: "La legge Minniti sulla sicurezza in Valle è stata emendata perché rispettasse la dignità umana come prevede la Costituzione. L'atto del Comune del 2013 contro l'accattonaggio non molesto invece la viola".
Al termine dei lavori l'Assemblea ha approvato all'unanimità una risoluzione che condanna i gravi episodi dei giorni scorsi ad opera del Governo spagnolo.
Dopo lunghe e tormentate sospensioni dei lavori, una notte di riflessione e il rischio concreto di una débâcle, dall’ennesima riunione di maggioranza della tarda mattinata arriva un nuovo testo di risoluzione che fa rientrare nei ranghi Uvp.
Il progetto, di concerto fra Comune di Aosta e Regione, sbarca in Consiglio comunale con una mozione che chiede a gran voce un passo indietro da parte dell'amministrazione. La maggioranza: "Intervento necessario".
"È difficile escludere dalla giunta dei movimenti che hanno fatto un ribaltone mentre dall'altra parte si sta facendo un 'rassemblement' con altri movimenti che hanno fatto un ribaltone" ha spiegato in Consiglio comunale il Sindaco di Aosta.
"Nella casa comune europea dovrebbe essere assicurata la libertà di ciascuna comunità di difendere e salvaguardare le sue specificità politiche e culturali". Solidarietà anche da Uvp
Partiti il 4 settembre – la gara era stata pubblicata nel 2015 anche se il primo bando risale però al lontano 2002 – i lavori si sono chiusi oggi. Lancerotto: "Sui tempi è stata decisiva la scelta di zincare le barriere prima".
Una mozione del Galletto non inserita in ordine del giorno del Consiglio comunale fanno scattare le accuse di "deriva autoritaria" al Presidente del Consiglio comunale che si difende: "Respinte per regolamento, non per i contenuti".
Sul banco degli imputati la modifica dell'articolo 29 che impedisce di indire referendum su argomenti riguardanti i piani territoriali ed urbanistici. L'opposizione sbotta: "Materia fondamentale per ogni città". Centoz: "La legge regionale non lo prevede"
“Alpe ha raggiunto una posizione di unanimità – ha spiegato il Presidente del Galletto Alexis Vallet – che illustreremo ai vertici Uv e Uvp per rispetto del tavolo, anche perché il documento implica un'azione amministrativa congiunta”.