Polemici i grillini che hanno attaccato i colleghi sulla mancata adozione di un provvedimento simile riguardante le indennità dei consiglieri regionali.
Il Movimento 5 stelle della Valle d'Aosta sarà sabato 28 marzo ore 16 alle 19 in Aosta Place des Franchises per raccogliere le firme, in presenza di un notaio, necessarie alla presentazione della lista del M5S alla competizione elettorale.
Il 10 di marzo la comunicazione ufficiale. "Ora che è ufficiale stiamo facendo i dovuti approfondimenti per capire se ci sono dei margini per fare delle istanze e procedere in modo opportuno per tutelare l’interesse della Regione" ha detto Marguerettaz.
"Il 18 marzo scorso - ha spiegato Rollandin - Poste italiane ha diffuso un comunicato stampa con cui informa che procederà all'attuazione del piano di razionalizzazione soltanto dopo aver completato il dialogo avviato con le Regioni".
Sul 'banco degli imputati', in una mozione sottoscritta da tutta l'opposizione (Alpe, PD-PSI, Sinistra per la Città), l'ennesima proroga dell'attuale gestione della struttura fino al 31 maggio.
E' possibile presentare candidatura per le seguenti cariche: presidente e due consiglieri del Consiglio di Amministrazione; presidente, due sindaci effettivi e due sindaci supplenti del Collegio sindacale.
Il dato politico è l'astensione di Alpe, in netto disaccordo rispetto all'unanimità che lo stesso Galletto ha espresso in Consiglio Valle e alle 'larghe intese' trovate in I Commissione consiliare regionale.
"Abbiamo fatto dei passi avanti, si continua a discutere" dice laconico Andrea Padovani. Conciso anche il commento di Alessia Favre: "E' stato un incontro positivo, stiamo ancora approfondendo le diverse questioni".
Passa ad Aosta, per pochi voti, l'ordine del giorno sul divieto di fumo all'aperto. L'ordine del giorno è stato approvato con 16 voti a favore, 9 astenuti e 3 contrari.
Il Consiglio regionale sarà inoltre chiamato a esaminare lo schema di decreto legislativo concernente norme di attuazione dello Statuto speciale in materia di incentivi alle imprese.
A scatenarla è la scelta dell’Amministrazione comunale guidata da Daniela Lale-Demoz di non rinnovare la convenzione con il Comune di Saint-Nicolas per il servizio di refezione scolastica a favore degli alunni residenti nelle località alte del comune.