Citando il patto di stabilità chiuso dalla Regione Sardegna nel maggio scorso, Elso Gerandin ha ribadito “la debolezza della nostra Regione in questa situazione.” I
"A quasi due anni dal referendum finalmente un passo avanti verso una gestione ottimale dei rifiuti." Valle Virtuosa esprime soddisfazione per l'approvazione ieri in III Commissione consiliare del documento contenente gli indirizzi in materia di gestione.
Intervenire presso le istituzioni nazionali affinché assumano iniziative per fermare il conflitto israelo-palestinese. E' la richiesta formulata dall'opposizione al Governo regionale e contenuta in una risoluzione.
Accolti due ordini del giorno che impegnano la Giunta a presentare entro quattro mesi dalla definitiva approvazione dei programmi alla Commissione consiliare competente le azioni specifiche, concrete e declinate in attività pratiche.
Le spese effettuate per un volo aereo effettuato a Londra, un altro a Roma, un pagamento a favore della Savda e ancora l'acquisto di targhe in alluminio.
Ieri, mercoledì 16 luglio, la IV Commissione consiliare ha approvato a maggioranza l’aggiornamento del “Piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari”. Il gruppo Alpe ha presentato una mozione.
“E’ stato un incontro cordiale e fondato su comuni e condivise visioni politiche rispetto ai bisogni della nostra regione e delle politiche necessarie per superare l'attuale stallo politico e amministrativo" spiega Lattanzi.
"Alla riunione - ha sottolineato Rollandin, in apertura dei lavori del Consiglio regionale - sono stati convocati i referenti politici di tutte le Regioni al fine di condividere il percorso sull'accordo di parternariato".
Rispuntano i franchi tiratori in Consiglio regionale. Con 17 voti a favore, 14 contrari e un'astensione passa la risoluzione dell'opposizione che chiede la revoca del Cda e di rimuovere l'attuale dirigenza.
Dopo le tante dimissioni dei mesi scorsi, lunedì scorso hanno deciso di fare un passo indietro anche la Presidente, Luciana Blanc Perotto e il Comitato esecutivo composto da Rachida Adlani, Valeria Sapone, Antonella Grange e Giuliana Rosset.
Sulla procedura selettiva nelle scorse settimane si è pronunciato, in senso favorevole per l’Amministrazione regionale, il Tar della Valle d’Aosta a cui si erano appellati alcuni dei candidati, esclusi dalla successiva selezione di 9 unità
“In questa situazione di crisi - sottolinea la Presidente del Circolo, Alessandra Piccioni - le risorse disponibili devono essere ben impiegate. E’ necessario che la Regione operi delle scelte, abolendo finanziamenti pubblici ad attività private".
Il progetto, ha ricordato nell'illustrazione dell'iniziativa, la consigliera di Alpe, Chantal Certan, ha un costo di 50 milioni di euro, oltre ai costi di gestione, che sono stimati in un milione di euro all'anno.
Sul reperimento dei fondi, l'Assessore ha spiegato: "Siamo in attesa del parere del Nucleo di valutazione dei programmi a finalità strutturale, che potrà fornirci le indicazioni e gli elementi necessari per determinare esattamente la strada da seguire".
L'opposizione ricorda "il perdurare di un pesante andamento negativo di esercizio con un accumulo di perdita che nel quinquennio ammonta a oltre 10 milioni di euro. Anche le previsioni di bilancio per il 2014 danno già per certa una perdita di 2,7 mln".