Per ora in Valle d’Aosta nessun “rondista”

Nel registro delle Associazioni degli osservatori volontari non si è iscritto per ora nessuno. A renderlo noto il Presidente della Regione Valle d'Aosta Augusto Rollandin durante la riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza pubblica di ieri.
Politica

In Valle nessun "rondista" si è per ora iscritto nel registro delle Associazioni degli osservatori volontari, istituito anche in Valle in base alla legge nazionale. A renderlo noto il Presidente della Regione Valle d'Aosta Augusto Rollandin durante la riunione di ieri, lunedì 26 ottobre, del COSP, il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. "Ad oggi  – ha detto Rollandin – non risultano pervenute istanze di iscrizione. Sulla questione è da registrare anche la posizione assunta del Consiglio permanente degli Enti locali che con una risoluzione di fine settembre ha ribadito l'importanza di consolidare la collaborazione con le forze dell'ordine e la volontà di proseguire nelle iniziative connesse a progetti di videosorveglianza, ritenendo di non dover coinvolgere i volontari della sicurezza».

Al centro dei lavori del Cosp – composto oltre che dal Presidente della Regione, dal Questore Maurizio Celia, dal Comandante del gruppo Carabinieri Guido Di Vita, dal Comandante regionale della Guardia di Finanza Angelo Massa, dal Comandante del Corpo Forestale Edi Pasquettaz e dal sindaco di Aosta Guido Grimod – anche la situazione della sicurezza della media e bassa valle dove, negli ultimi giorni, si è registrata un aumento dei furti e degli episodi di microcriminalità. L'impegno preso dal presidente Rollandin è stato quello di "sollecitare i Sindaci e di intervenire direttamente come Regione per la collocazione di telecamere di sorveglianza".

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