Pierluigi Marquis lascia Stella Alpina (e la maggioranza) per Forza Italia

Dopo 21 anni di militanza, il consigliere regionale Pierluigi Marquis lascia il movimento politico della Stella Alpina per aderire a Forza Italia della Valle d'Aosta, lasciando così la maggioranza con soli 18 consiglieri su 35.
Pierluigi Marquis
Politica
Dopo 21 anni di militanza, il consigliere regionale Pierluigi Marquis lascia il movimento politico della Stella Alpina per aderire a Forza Italia della Valle d’Aosta. “L’appiattimento della linea politica, in particolare nel corso dell’ultimo anno, unitamente alla perdita di equidistanza rispetto al quadro politico nazionale hanno fatto maturare in me la decisione di concludere il mio percorso all’interno del movimento di Stella Alpina e di aderire a Forza Italia” si legge nella nota diffusa dallo stesso Marquis alla stampa.
“Una scelta maturata dopo avere preso atto, anche nel corso delle riunioni che si sono succedute nelle ultime settimane, della mancanza di coraggio nel volere uscire da una posizione di ‘comfort’ volta a mantenere posizioni conservative, piuttosto che a rilanciare l’azione di un gruppo che ha progressivamente perso entusiasmo e affievolito le proprie iniziative politiche. Tutte questioni che, a onor del vero, sono state da me ripetutamente portate all’attenzione di chi ha la responsabilità di condurre il movimento, ma rimaste sempre senza riscontro” scrive ancora Marquis che dichiara di aver trovato in Forza Italia un movimento che racchiude in sé i valori di riferimento del Partito Popolare Europeo, rispettoso della sua sensibilità e di quella di numerosi elettori con una visione più liberale e di centrodestra.

La maggioranza si riduce a 18 consiglieri su 35

Il gruppo di Forza Italia, non entrato in Consiglio regionale alle ultime regionali, si trova ora in Assemblea regionale con due esponenti: Mauro Baccega, attualmente all’opposizione, e Pierluigi Marquis, formalmente ancora in maggioranza. “Sono certo che con il collega Marquis faremo un ottimo lavoro, e a riguardo annuncio l’ormai prossima costituzione del gruppo di Forza Italia all’interno del Consiglio Valle“, ha detto l’ex assessore alla sanità in una nota stampa. Il quale, contattato telefonicamente, annuncia: “Siederemo in minoranza“. La maggioranza si riduce così a 18 consiglieri su 35.
Con Forza Italia e la sua coordinatrice Emily Rini gli autonomisti progressisti dovranno ora necessariamente fare i conti. “L’adesione del consigliere regionale Pierluigi Marquis al partito di Forza Italia in Valle d’Aosta, dopo quella del collega Mauro Baccega nei mesi scorsi, dimostra come la preparazione, la serietà e la credibilità della nostra classe dirigente nazionale rappresentino un elemento di attrattività verso chi è convinto, come noi, che per tutelare e rilanciare al meglio le specificità statutarie della Valle d’Aosta, servano interlocutori preparati, seri e credibili sia nelle istituzioni a Roma che nelle istituzioni europee, capaci di prendere in carico le istanze dei territori e di trovare soluzioni”, scrive Rini. “Dal punto di vista personale, non posso che esprimere la mia soddisfazione, anche perché questo dimostra come il lavoro di rilancio del partito nella nostra regione, intrapreso due anni fa, sia ben avviato. Ora occorre guardare avanti, alle svariate criticità che affliggono il nostro territorio e alle risposte che i valdostani aspettano da tempo, motivo per cui dalle prossime settimane, con l’arrivo della bella stagione, oltre a organizzare un’assemblea programmatica alla presenza dei vertici nazionali di Forza Italia, è nostra intenzione tornare sul territorio, tra la gente, con apposite iniziative“.

 Stella Alpina: “Auguriamo a Marquis le migliori fortune nella nuova casa che ha scelto”

A stretto giro di posta è arrivata anche la nota dell’ex movimento di Pierluigi Marquis: “Prendiamo atto della decisione del consigliere Pierluigi Marquis che porta chiarezza all’interno del nostro movimento e della politica regionale in generale”, scrive Stella Alpina. “Ringraziamo il consigliere Marquis per le tante battaglie politiche condivise e per aver ricoperto, per Stella Alpina, importanti cariche, in partecipate, nel comune di Saint Vincent, in Comunità Montana, in Consiglio regionale (come Consigliere, Assessore e Presidente della Regione). Rispettiamo la decisione di Pierluigi e gli auguriamo le migliori fortune nella nuova casa che ha scelto mantenendo il ruolo di Consigliere guadagnato sul campo grazie anche al supporto di Stella Alpina“.

Il movimento “ha avviato una profonda riflessione e ha intrapreso confronti con movimenti e forze politiche che si riconoscono nei valori e nei principi del centro a cui, da sempre, appartiene e che condivide con la sua anima autonomista. Stella Alpina ribadisce la sua ferma volontà di proseguire la sua azione politica, con la coerenza e la responsabilità delle sue donne e dei suoi uomini all’interno di un’area moderata, popolare europea e federalista in cui la nostra autonomia possa trovare piena attuazione”.

Così conclude la nota: “Stella Alpina ritiene che la politica, soprattutto in momenti come quelli attuali, debba coincidere con la capacità di assumersi responsabilità e di saper operare rendendo concrete quelle che altrimenti resterebbero semplici enunciazioni di principio. In tal senso e con questa serietà ha deciso di aderire al Governo Regionale attuale in un momento delicatissimo per la società e la politica valdostana e, con lo stesso spirito e la stessa coerenza, noi abbiamo intenzione di mantenere fede agli impegni presi e alla parola data”.

I Gruppi consiliari Union Valdôtaine, Alliance Valdôtaine-VdAUnie:  “Importante la stabilità”

Anche i i gruppi consiliari di UV e AV-VdA Unie hanno affidato ad nota i loro commenti sulla scelta del consigliere Marquis. “Proseguiamo insieme l’azione di governo e il confronto tra i nostri movimenti, che si aprirà ad un dialogo con le altre forze politiche in Consiglio Valle. Ci sono molte cose da fare e su questo bisogna discutere”.

“La scelta comunicata dal Consigliere Marquis – continuano i Consiglieri dei due gruppi – permette di fare chiarezza e definire quali siano le forze in campo. I Consiglieri dell’area autonomista confermano la loro unità nel portare avanti un lavoro fatto di azione e di ascolto per garantire quanto è più importante: la governabilità”.

3 risposte

  1. Film già visto….una poltrona x due … ma una legge che se cambi partito ti devi dimettere e aspettare le prossime elezioni x ricandidarti ?

  2. Ma questi signori hanno ancora il coraggio di uscire di casa…complimenti veri uomini… continuate a votarli..

  3. Allucinante … Un movimento che, alle urne, non ha visto eletto nessun consigliere, se ne trova ora due?!? La possibilità di passaggio da un gruppo consiliare all’altro nel corso della stessa legislatura è quanto meno discutibile, ma addirittura passare ad uno che neanche dovrebbe esserci…

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