Regione, la maggioranza non c’è più. Cognetta: “giochi fatti dalla politica del cuculo”

Duro attacco del consigliere Mouv' via Facebook che parla di "parassitismo politico". E aggiunge: "Non voterò provvedimenti modificati ad hoc dalla maggioranza trasversale formata da Uv, Uvp, Alpe, Sa-Pnv e Rini".
Roberto Cognetta
Politica

La maggioranza, in Consiglio regionale, non esiste più. Lo dice a chiare lettere Roberto Cognetta, il consigliere Mouv’ che si affida nuovamente a Facebook con una nuova “metafora ornitologica” per criticare duramente un governo, ormai, a pezzi.

Parole dure: “I giochi sono fatti dalla politica del cuculo – scrive Cognetta –. Se pensate ad un uccello dal comportamento subdolo e meschino, la maggior parte di voi convergerà su un nome solo: il cuculo (Cuculus canorus). Questa specie è capace di qualcosa che senza dubbio farebbe impallidire persino gli altri campioni mondiali di parassitismo. Il cuculo non costruisce alcun nido, ma depone un unico uovo in ogni nido visitato ma appartenente ad altre specie”.

Nessun voto alle iniziative Uv, Uvp, Alpe, Sa-Pnv e Rini

Dopo la partenza, appunto, “a volo d’uccello” Cognetta “plana” direttamente in Consiglio Valle: “La tregua sancita per fare il bilancio 2019-2021 è quanto di peggio si possa fare per sporcare chi, come me, in questa maggioranza del cambiamento, ci credeva davvero”.

E l’uso dell’imperfetto è, a questo punto, esemplificativo. Sul bilancio, dal consigliere Mouv’, nessun appoggio alle modifiche degli avversari politici: “Per quanto mi riguarda non voterò provvedimenti modificati ad hoc dalla maggioranza trasversale formata da Uv, Uvp, Alpe, SaPnv e Rini che politicamente potrebbero essere iscritti a una parte dell’attuale maggioranza ovvero a Lega e Mouv’. Io non ho tutte le risposte ma ribadisco che non voterò provvedimenti che andranno contro i reali interessi dei cittadini”.

Se l’intento non fosse chiaro, Cognetta ribatte colpo: “Alpe, Sa-Pnv e Rini si sono messi in questa maggioranza per salvare i propri lacchè e/o i propri affari pensando di mangiare e manovrare nell’ombra passando per il cambiamento che, in realtà, non vogliono affatto”.

Le accuse di “parassitismo politico”

Dopo la “picchiata” l’ex 5stelle torna ad ondeggiare tra metafore e attacchi diretti: “Si sono mimetizzati come il cuculo, pensando poi di farci fuori, ma il comportamento da parassiti è saltato fuori quasi subito. Sulla scuola polmone, ad esempio, Alpe ha fatto sponda con la Lega e Mouv’ contro Sa-Pnv e Rini, sul casinò Alpe ha fatto sponda con Sa-Pnv e Rini contro Lega e Mouv’. Se non è parassitismo politico questo”.

Le scuse di chiusura di Cognetta sono per i vari animali citati nei suoi recenti post, mentre la chiosa finale è ancora all’attacco: “A certi pseudopolitici non chiedo scusa, chiedo di dare le dimissioni da assessore, ma questo presuppone coraggio che le oche hanno mentre certi bipedi non hanno affatto perché sono solo dei parassiti”.

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